La Thailandia tasserà i collossi del web come Google e Facebook, ma non ha ancora deciso quando

La Thailandia tasserà i colossi del web: i cosiddetti provider di servizi Ott (“over-the-top”, letteralmente “sopra le righe”) come Facebook e Google dovranno obbligatoriamente registrare i loro uffici nel paese. Con il conseguente pagamento delle imposte sugli utili societari.

“Questa decisione serve sia ad alleggerire il peso sulle spalle degli operatori digitali e dell’intera industria televisiva che a garantire un’equa competizione tra vecchi e nuovi operatori”, ha spiegato Natee Sukonrat, presidente della commissione per le telecomunicazioni (Nbtc).

Natee Sukonrat, presidente Nbtc (Foto: Twitter)

La decisione ha fatto seguito alle lamentele da parte delle emittenti locali, che considerano ingiusto il fatto che i provider Ott, con sede all’estero, non paghino le tasse. La Nbtc, riferisce l’Adnkronos, sarà responsabile di tutto il contenuto proveniente dai provider, ma ha precisato che il termine per l’entrata in vigore di questa decisione non è stato ancora fissato.

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