13 giugno 2017 | 10:33

Mattarella primo Capo di Stato in visita al Coni. “Lo sport è leva di grande efficacia sul piano sociale. Maggiore la responsabilità per chi opera nella comunicazione”

“Lo sport è una leva di grande efficacia sul piano sociale” e ciò “conferisce una responsabilità maggiore” anche “al mondo della comunicazione che opera nell’ambito dello sport”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della prima visita di un Capo di Stato al Coni.

A fare gli onori di casa il Presidente del CONI, Giovanni Malagò che ha accolto Mattarella unitamente al Ministro dello Sport, Luca Lotti, e al Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.

 

Lo sport è “crescita che predispone alla vita” e rappresenta “l’immagine dell’Italia” nel mondo, ha aggiunto. “Chi si impegna per lo sport, chi lo diffonde, aiuta l’intero Paese. Desidero dirvelo con convinzione. Sbagliano quanti, con qualche snobismo, considerano lo sport come marginale nella vita sociale, come un tempo di ricreazione. Lo sport è invece una leva di grande efficacia sul piano sociale, culturale, educativo, con rilevanti ricadute economiche”.

 

“Questo aspetto – ha aggiunto – conferisce una responsabilità maggiore ai dirigenti sportivi, ai campioni che vengono visti come riferimento – giovani che costituiscono esempio per altri giovani – a chi investe nelle società sportive, al mondo della comunicazione che opera nell’ambito dello sport e assicura un collegamento continuo con passioni popolari così avvertite”.

“Questo le promette lo sport italiano”, ha assicurato Malagò rivolgendosi a Mattarella: “impegnarci tutt’insieme per far volare il nostro Paese. Noi sogniamo un’Italia migliore che s’ispiri alle nostre vittorie e alla nostra coesione per vincere le sfide del futuro”.

Malagò ha rimarcato che “purtroppo Roma 1960 resterà per molti anni ancora l’unica edizione dei Giochi estivi disputata nel nostro Paese”. E lo ha fatto parlando di “scelte miopi e ingiustificabili”, che comunque non intaccano “la stima che abbiamo acquisito in Italia e fuori dai nostri confini”.

L’intervento del presidente della Repubblica (.pdf)