13 giugno 2017 | 11:30

Facebook studia una nuova funzione per permettere agli utenti di sottoscrivere abbonamenti ai siti di news e giornali direttamente tramite la sua app

Facebook sta sviluppando una nuova funzione che consentirà agli utenti di abbonarsi ai contributi editoriali direttamente attraverso la sua app. La funzione, a lungo richiesta dagli editori, secondo quanto segnala il Wall Street Journal, sarà presentata entro la fine del 2017. Molti dettagli rimangono ancora incerti, ma probabilmente il nuovo servizio sarà reso disponibile solamente per le storie pubblicate originariamente su Facebook tramite gli Instant Articles.

Il confronto si è anche concentrato su come strutturare la funzionalità, con il social che spinge per l’adozione di un metered paywall, con un modello che consenta agli utenti di leggere gratuitamente un numero prestabilito di articoli ogni mese, prima di chiedere loro di pagare il servizio. Altro punto in discussione sono le modalità di pagamento. Un modello preso in considerazione prevede che Facebook conservi le informazioni mentre gli editori riceveranno quanto pagato.

Mark Zuckerberg (Foto: Olycom)

“Stiamo lavorando con i nostri partner per comprendere il loro business ed esplorare nuovi modi per aiutarli a trarre maggior valore da Facebook”, ha spiegato in una nota la compagnia, “Stiamo prendendo tempo per capire al meglio i loro diversi obiettivi e bisogni”. La nuova funzionalità rappresenterebbe un vero e proprio vantaggio per gli editori che stanno puntando sempre più sugli abbonamenti digitali per spingere la crescita dei ricavi, inclusi lo stesso WSJ, il New York Times, il Washington Post e il Financial Times.

Da tempo comunque gli editori mostrano il loro disappunto verso il ruolo che ricopre Facebook nella diffusione delle notizie e nel mercato della pubblicità digitale. Il predominio nella pubblicità online di Google e Facebook  - che secondo le stime di eMarketer raccoglieranno da soli il 60% degli investimenti per l’adv digitale – è una delle ragioni per cui molti quotidiani ora considerano la crescita degli abbonamenti un elemento primario.

“Aiutare gli editori a ricevere pagamenti per i loro contenuti digitali è il contributo più importante che Facebook possa fornire al giornalismo globale,” ha commentato Jim Friedlich, chief executive di Empirical Media. “Se Facebook creerà una piattaforma di successo per la vendita di abbonamenti su larga scala, rappresenterà un elemento rivoluzionario per il mondo dell’informazione”, ha spiegato, sottolineando l’importanza della novità soprattutto per i giornali locali, che hanno incontrato maggiori difficoltà rispetto a quelli nazionali nel costruire ricavi al di là della carta stampata.