13 giugno 2017 | 18:32

Domani il Cda Rai discute del tetto agli stipendi degli artisti, delle deroghe al tetto dei 240mila euro annui, e di palinsesti

Domani in Cda, oltre ai palinsesti, andrà al voto la policy di autoregolamentazione dei compensi degli artisti che si fonda, da un lato, sulla esigenza di spending review, dall’altro, sul doppio binario dei ricavi Rai: il canone e la pubblicità. A quanto apprende Adnkronos, infatti, quello che approderà in consiglio sarà un documento che prevede innanzitutto un taglio lineare dei compensi degli artisti di circa il 10%, ma che indicherà anche delle deroghe al tetto dei 240mila euro annui per quei programmi di forte appeal, ma anche identitari per Viale Mazzini, e per quei  personaggi di forte valore artistico che consentono alla Rai di esserec oncorrenziale. Programmi pagati per almeno il 40% dalla pubblicità.

(foto Olycom)