La banda ultralarga copre il 50% del territorio nazionale. Il presidente Agcom Cardani: espansione possibile grazie a investimenti pubblici e privati. Ma l’Italia sconta ritardi strutturali

Sale al 50% nel 2016 la copertura totale del territorio in banda ultralarga che nel 2014 era al 20% e nel 2015 al 33%. Sono alcuni dei dati illustrati dal presidente dell’Agcom Angelo Marcello Cardani, nel suo intervento al convegno di ‘Telco per l’Italia’. La copertura totale, ha spiegato, comprende le abitazioni e anche gli edifici non residenziali.

Per quanto riguarda le sole abitazioni la copertura delle nuove reti che nel 2014 era al 24%, è passata nel 2015 al 46% per arrivare nel 2016 al 70%. Mentre l’aumento del traffico dati via mobile nel 2016 è stato pari al 46%. I consumi unitari, ha spiegato ancora il presidente dell’autorità per le comunicazioni, sono passati dall’1,33 a 1,76 giga al mese per utenza (+32%). Il numero delle sim con accesso ad internet è arrivato al 54,1% dell’intera customer base.

“Tale espansione – ha spiegato Cardani – è avvenuta con l’investimento dei privati e il sostegno pubblico”. Ma “il Paese – ha aggiunto – sconta ritardi strutturali”. Inoltre “siamo un Paese ‘vecchio’ e questo porta ad una minore familiarità degli utenti con l’innovazione tecnologica”.

Angelo Marcello Cardani (Olycom.it)

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