14 giugno 2017 | 14:59

In arrivo i voucher famiglia per la banda larga. Giacomelli: misura di prossima emanazione. Presentate più domande per il 5G. Per la Rai necessario un nuovo contratto di servizio. Investimenti stranieri in Italia? Bene ma con un limite

Quella sui voucher alle famiglie per incentivare l’utilizzo della banda larga “è una misura di prossima emanazione. Stiamo trattando con Bruxelles”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli al convegno ‘Telco per l’Italia’. “Con Calenda e De Vincenti stiamo valutando le risorse da destinare”.

Antonello Giacomelli (Foto: Olycom)

5G. Sono state presentate ”più domande” per ognuno dei lotti nella gara pubblica per la sperimentazione del 5G, ha confidato. I termini scadevano ieri.

Cda Rai e contratto di servizio. “Ho apprezzato il lavoro del Cda sulla questione del tetto dei compensi degli artisti”, ha detto Giacomelli. “Vorrei fare un in bocca al lupo al nuovo dg”. E ancora: Ora è necessario “fare un bel contratto di servizio. Sono sicuro che la Rai farà un bellissimo percorso sul digitale”.

Telecom. Bene attrarre investimenti stranieri in Italia ma alcune realtà dovrebbero essere legate agli interessi nazionali. È l’opinione del sottosegretario interpellato sulla presenza in Tim come primo azionista della francese Vivendi. “Penso sia un bene che l’Italia attragga investimenti dagli altri Paesi; ma penso debba esserci un confine oltrepassato il quale, quando si tocca l’interesse del Paese, ci sia uno stop”.

Poste. “Sono contento che Bollorè valuti conveniente l’investimento nell’incumbent ma penso che alcune realtà dovrebbero essere legate agli interessi nazionali. Per questo mi batto contro l’ulteriore privatizzazione delle Poste”.

Il valore del pubblico. Ciò detto “non possiamo riscrivere la storia. Gestiamo quello che c’è, ma il mio modello ideale è che la rete sia pubblica, offerta a parità di condizioni a tutti gli operatori, e che lo Stato garantisca investimenti adeguati”.