14 giugno 2017 | 18:30

A Sky Italia i diritti in esclusiva di Champions ed Europa League dal 2018 al 2021. Per la prima volta entrambe le competizioni (340 partite) a un unico operatore

Sarà Sky a trasmettere in Italia tra il 2018 e il 2021  tutte le partite della Champions League e dell’Europa League. La pay tv guidata da Andrea Zappia ha confermato in un comunicato di avere acquisito dalla Uefa i diritti delle due manifestazioni continentali.

Andrea Zappia

Andrea Zappia

E’ una grande soddisfazione poter condividere con i nostri abbonati la passione per il calcio giocato ai massimi livelli in Europa, si legge nella nota stampa. Tra il 2018 e il 2021 Sky Italia trasmetterà tutte le partite della UEFA Champions League e della UEFA Europa League, raccontando tutte le sfide tra i club più prestigiosi, con i migliori giocatori al mondo.

(foto Olycom)

Si tratta di una straordinaria offerta sportiva che siamo felici di poter garantire in totale esclusiva, con una formula mai così ricca e completa. E’ una piccola rivoluzione per gli appassionati di calcio in Italia:
· potranno trovare per la prima volta in un’unica offerta esclusiva le due più importanti competizioni per club a livello europeo, con oltre 340 partite.
· Ben 7 squadre italiane (4 in Champions League e fino a 3 in Europa League) potranno competere per la conquista dei due trofei europei più prestigiosi.
· La struttura del bando UEFA consentirà a Sky di continuare a innovare, con un ulteriore salto in avanti nell’esperienza degli spettatori. Per la prima volta le partite più importanti saranno trasmesse infatti anche in 4K HDR, l’ultima frontiera dell’alta definizione. E grazie al lancio di Sky Q (il nuovo box multipiattaforma di Sky) che arriverà in Italia entro l’inizio del 2018, l’esperienza sarà ancora più interattiva e multidevice.

L’acquisizione dei diritti della UEFA Champions League – prosegue la nota di Sky – è stata ottenuta grazie a un investimento razionale e sostenibile, che ha tenuto conto del valore del prodotto, dell’interesse che suscita anche tra i più giovani e – soprattutto – del nuovo format della competizione, con il quale il numero di partite minimo delle italiane aumenta del 70% rispetto alla media degli ultimi 5 anni. Da sempre sosteniamo il calcio e lo sport italiano. Con questo investimento vogliamo raccontare non solo l’ambiziosa corsa dei nostri grandi club verso i vertici continentali, ma anche le storie uniche e affascinanti di quegli outsider che, grazie alla buona gestione e all’investimento sui giovani, possono dimostrare il loro valore negli stadi di tutta Europa.

Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia: “Siamo molto felici di questo risultato. Il nuovo format sviluppato dalla UEFA ci consentirà di portare ai nostri abbonati un prodotto rivoluzionario per il calcio europeo in Italia. Per la prima volta la UEFA Champions League e la UEFA Europa League saranno insieme in un’esclusiva offerta integrata, che permetterà agli appassionati di seguire fino a 7 squadre italiane, mai così tante prima d’ora, impegnate nelle sfide con i migliori club europei. Due tornei con oltre 340 partite entusiasmanti, nei migliori stadi continentali, con i più grandi calciatori del pianeta. Continueremo a fare innovazione, trasmettendo le partite più importanti anche in 4K HDR. Quest’offerta senza precedenti rafforza la posizione di Sky come leader della programmazione sportiva in Italia ed è anche un altro passo importante di sostegno al calcio italiano, un impegno che continuerà a vederci protagonisti anche nel futuro bando sui diritti della Serie A”.

La nota di Mediaset

Il Consiglio di Amministrazione Mediaset il 12 giugno ha deliberato di presentare un’offerta per l’assegnazione dei diritti tv Champions League 2018-2021 coerente con le linee guida e gli obiettivi economico-finanziari Mediaset. Tre considerazioni a seguito dell’avvenuta assegnazione.
1) Mediaset ha fatto la cosa giusta: ha presentato un’offerta importante ma razionale. Un’offerta più elevata rispetto a quella precedente in ragione della partecipazione al
torneo di quattro squadre italiane. Un’offerta comunque formulata seguendo la nostra visione di evoluzione del mercato pay. Una visione che ci vede impegnati
nella digital transformation dell’offerta che diventerà più leggera e più moderna.
2) Altri operatori hanno invece attribuito alla competizione europea un valore molto più elevato a cui evidentemente è stato aggiunto un maxi-premio extra con l’obiettivo di
ottenere una posizione di dominio sul mercato della pay tv.
3) La partecipazione convinta all’asta Champions dimostra che non c’è nessuna volontà da parte di Mediaset di far saltare le aste del calcio come qualche operatore
concorrente ha provato a lasciar credere. Al contrario, in occasione della prossima gara per la Serie A Mediaset si muoverà per garantire ai tifosi la migliore offerta
televisiva.

Infine, al di là dei cambiamenti futuri, ricordiamo a tutte le testate di informare correttamente il pubblico: per tutta la prossima stagione, da agosto 2017 a maggio 2018,
la Champions League sarà visibile in esclusiva su Mediaset.