15 giugno 2017 | 17:50

Nuova sede per la Fondazione Agnelli, che per il 50° scommette su Internet delle cose e laboratori didattici. Elkann: istruzione e innovazione per scoprire i talenti di domani

Mezzo secolo di vita e una sede rinnovata e avveniristica: così la Fondazione Agnelli ha celebrato i suoi primi cinquant’anni inaugurando una nuova sede, ora luogo di lavoro supertecnologico grazie allo sfruttamento, per esempio, dei sensori IoT (Internet of Things) che permettono di personalizzare la propria posizione definendo il livello di luce e di temperatura ideali.

Alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, dell’ex sindaco di New York Michael Bloomberg, Maria Sole Agnelli (presidente della Fondazione) e John Elkann (vicepresidente) hanno non solo accolto gli ospiti in Via Giacosa ma, insieme al direttore della Fondazione stessa, Andrea Gavosto, hanno presentato i progetti dell’istituzione – costituita nel 1966 ma diventata operativa l’anno seguente – che ormai è punto di riferimento non solo per il capoluogo piemontese.

“La Fondazione Agnelli punta sull’istruzione e sull’innovazione per promuovere i talenti dei giovani e moltiplicare le loro opportunità”, ha detto John Elkann. Nell’edificio di Via Giacosa, infatti, a partire dal prossimo anno scolastico, prenderà il via il laboratorio didattico innovativo per studenti e docenti e che ospiterà ogni giorno classi di tutti gli ordini scolastici offrendo moduli di apprendimento in alcune discipline (matematica, geometria, economia e geografia), sviluppati grazie a robot educativi e.DO progettati da Comau.

Inaugurata anche una nuova partnership con Google che permetterà di testare in aula corsi on line secondo le più moderne metodologie pedagogiche. “Nei prossimi anni il nesso fra ricerca e progetti fatti per le scuole”, annuncia il direttore Andrea Gavosto, “sarà ancora più forte”.

 Molte le iniziative o nuove o rinnovate: da Eduscopio.it – portale di informazioni per aiutare studenti e famiglie nella scelta degli indirizzi di scuola superiore – a Torino fa scuola, progetto condiviso con la Compagnia di San Paolo, la Fondazione per la Scuola e la Città Torino, che prevede la ristrutturazione delle scuole medie statali cittadine intitolate a Enrico Fermi e Giovanni Pascoli.

Oltre alla Fondazione Agnelli, l’edificio ospita uno spazio di coworking di circa 3.000 metri quadrati affidato al main partner Talent Garden, la più grande piattaforma fisica europea per talenti del digitale. Nella nuova sede sono anche presenti opere di arte contemporanea e, in partnership con Technogym, un’area per il fitness. Non ultima e collocata al piano terra, Gastronomia Torino, un nuovo spazio di ristorazione aperto al pubblico, e che gode dalla consulenza dello chef Alfredo Russo.