15 giugno 2017 | 14:30

La Nave Teseo acquisisce il 95% di Baldini&Castoldi

La Nave di Teseo ha acquisito il 95% della casa editrice Baldini & Castoldi, ricapitalizzandola, senza ricorrere a prestiti bancari ma attraverso risorse proprie. Lo annuncia la stessa casa editrice nata il 23 novembre 2015, ringraziando “Michele Dalai per l’impegno profuso in questi anni in Baldini&Castoldi, augurandogli ogni fortuna per le sue prossime avventure”. A Filippo Vannuccini rimane il restante 5%.

Dopo l’ingresso nella Graphic Novel Oblomov, diretta da Igort, spiega la casa editrice in una nota, si compie un ulteriore passo nell’arricchimento di “una offerta, ai lettori e ai librai, plurale, indipendente e libera”, “nella convinzione che un marchio storico dell’editoria italiana quale è Baldini&Castoldi, recentemente arricchito dalla presenza di una persona di valore e esperienza come Alberto Rollo, possa giocare un ruolo di primo piano nel mondo dei libri”.

Elisabetta Sgarbi (foto Olycom)

“Sono particolarmente lieta che La Nave di Teseo – e i suoi illuminati e colti azionisti – abbia raccolto la sfida di restituire un attore così importante – per storia, catalogo, autori, per Linus – come è la Baldini & Castoldi, alla pienezza della vita editoriale italiana”, ha commentato Elisabetta Sgarbi, che oltre a essere direttore generale della Nave di Teseo è presidente della Baldini & Castoldi, ricordando Umberto Eco che nel 1965 parlando del primo numero di Linus disse “Oggi stiamo discutendo di una cosa che riteniamo molto importante e seria, anche se apparentemente frivola: i fumetti di Charlie Brown’”.