16 giugno 2017 | 17:36

La radio punto di riferimento in Rai e il digitale è centrale, dice il dg Orfeo. Spero di poter annunciare presto i rinnovi di Fabio Fazio e Alberto Angela. Conti: se considerato un valore e non un costo resto. Arbore ha una proposta per la tv

Nel sistema Rai la radio è un punto di riferimento chiave per il pubblico e la sfida digitale “è centrale, non del futuro ma del presente”. Lo ha detto Mario Orfeo, direttore generale Rai, intervenendo oggi alla presentazione della nuova offerta dei canali specializzati Rai Radio, cioè cinque radio digitali dedicati ad altrettante aree tematiche diverse: Classica, Kids, Live, Techete’ (da archivio, ndr) e Tutta Italiana.

“Crediamo – ha detto – che questi cinque canali possano interessare questo pubblico”. Insieme al dg sono intervenuti Roberto Sergio, direttore di Rai Radio, Carlo Conti, direttore artistico di Rai Radio, Renzo Arbore e Marco Lanzarone, coordinatore del progetto, oltre ai cinque coordinatori dei singoli canali: Gianmaurizio Foderaro per Radio Tutta Italiana; Fabrizio Casinelli per Radio Live, Andrea Borgnino per Radio Techete’, Gianfranco Onofri per Radio Kids e Maria Babriella Ceracchi per Radio Classica.


Renzo Arbore ha parlato anche di un progetto per un programma televisivo. “Progetti per la radio non ne ho – ha detto Arbore – ma ne ho uno per la televisione che non posso anticiparvi perché devo prima parlarne con il direttore generale”.

Il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, spera di poter “presto annunciare la data del nuovo ‘matrimonio’ di Fabio Fazio e Alberto Angela” con la stessa Rai. Orfeo lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione di cinque nuovi canali digitali di Rai Radio.

Fabio Fazio (foto Oycom)

Rimanendo sulla metafora dei matrimoni e dei big, il dg di viale Mazzini ha anche detto che quello tra Rai e Carlo Conti è da ritenersi un legame finora riuscito e quindi da considerare tuttora in piedi. Anche se formalmente ancora non c’è stato il rinnovo del contratto.

Alberto Angela (foto Twitter.com)

Conti, che ha partecipato alla conferenza, ha ricordato che “i matrimoni si fanno in due e il mio rapporto con la Rai, se sarà considerato, come lo è adesso, un valore e non un costo andrà avanti”. “Se invece sarò considerato un costo, andrò a sentirmi considerato altrove un valore”.

Carlo conti (foto Olycom)

Il ruolo di direttore generale Rai? “Al 50% è una gatta da pelare e al 50% è una patata bollente…”. Così ha risposto Mario Orfeo a Renzo Arbore che al termine della conferenza stampa di presentazione della nuova offerta dei canali specializzati di Rai Radio gli aveva chiesto a quale tra le due associasse il nuovo ruolo assunto a viale Mazzini.