23 giugno 2017 | 14:28

Analisi ascolti tv 22 giugno: Vince il melò di Rai1, ma Scotti domina in nottata. Santoro flop con M: alta copertura, ma bassa permanenza ed età media alta. Access: bene Pif, Gruber batte Vinonuovo

‘M’, la novità firmata Michele Santoro in onda su Rai2, ha fatto flop: 941mila spettatori ed il 4,8% di share. Era una sorta di processo ad Adolf Hitler – presente in scena e nelle ricostruzioni in fiction, interpretato da Andrea Tidona – condotto citando fin nel titolo il capolavoro di Fritz Lang. Operazione alta e stilisticamente riuscita, ma apparsa forse troppo, esageratamente impegnativa, per lo meno per un pubblico già stroncato dalla calura estiva da record.

Un momento della trasmissione ‘M’

Il programma ha avuto una copertura alta (6,9 milioni) e una permanenza bassa (13,6%) del pubblico; in tanti, cioè, sono andati a vedere cosa accadeva sulla seconda rete, dove c’era pure Enrico Mentana tra gli ospiti, ma pochi hanno resistito a lungo in sintonia. Lo share è quasi sempre rimasto sopra il 4% ma senza raggiungere mai il 6% e con un’età media alta (61 anni) della platea che non si addice, di base, alla rete di Ilaria Dallatana.

Sopra il cast di ‘Tutto può succedere’; sotto Gerry Scotti in ‘The Winner is’

Ha vinto la serata il prodotto con il pubblico più fidelizzato: ‘Tutto può succedere’ ha ottenuto 3,4 milioni di spettatori e il 17,2% su Rai1 ed ha distanziato il talent di Canale 5, ‘The Winner Is’, a 2,796 milioni di spettatori con il 15,76%.

Sul terzo gradino del podio è salito un film di Tim Burton in prima tv, il sottovalutato ‘Big Eyes’, che ha portato 1,268 milioni di spettatori ed il 6,13% di share in dote alla terza rete ed ha battuto tutte le altre proposte generaliste: il telefilm ‘Chicago Fire’ ha riscosso 1,174 milioni di spettatori e il 6,05% (nella media dei tre episodi) su Italia1; il film ‘Master & Commander’ ha avuto soli 629mila spettatori e il 3,44% su Rete 4; su La7, infine, ‘Millennium-Uomini che odiano le donne’ ha convinto appena 353mila spettatori con il 2,21%.

Sopra un momento di ‘Petrolio’; sotto ‘Linea Notte’

Più interessanti le dinamiche di seconda serata. Ha sfondato in questa fascia il programma di Canale 5 condotto da Gerry Scotti con il supporto attivo di Mara Maionchi e Alfonso Signorini. Eleggendo campionessa di puntata la giovane Valentina, ‘The Winner Is’ è salito fino al 25% di share distanziando i programmi giornalistici. Schieravano le opzioni alternative sia l’ammiraglia pubblica che Rai3: su Rai1 ‘Petrolio’, con Duilio Giammaria che parlava dei disastri del clima affidandosi agli spezzoni del documentario di Leonardo Di Caprio, ha conquistato il 10,12% di share; mentre ‘Linea Diretta’, con Alessandra Carli al posto di Maurizio Mannoni alla conduzione (foreign fighters, esercito europeo, caldo, ballottaggi, morbillo e vaccini tra i temi e Marco Zatterin, Roberto Sommella, Veronica De Romanis e Grazia Attili tra gli ospiti) si è fermata al 4,44%.

Nella foto, a sinistra: ‘Dalla Vostra parte’ e ‘Caro Marziano’; a destra ‘Otto e Mezzo’

Dinamiche standard in access: è cresciuto Pif, occupandosi ancora della scuola per maggiordomi a ‘Caro Marziano’ (a 1,6 milioni e 8,5%); sono rimasti immutati gli equilibri tra Lilli Gruber e Marcello Vinonuovo. Su La7 ‘Otto e mezzo’ (Barbara Lezzi e Stefano Bonaccini tra gli ospiti) ha totalizzato 1,070 milioni di spettatori e il 5,35%, mentre su Rete 4 ‘Dalla vostra parte- Le Storie’ (stalking e caro bollette i temi chiave), ne ha attratti 957mila con il 4,83% di share.