Mercato

27 giugno 2017 | 17:24

Allianz scommette sull’alternanza scuola lavoro alla tedesca

Allianz Italia ha presentato il progetto dualità scuola-lavoro, modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile che si ispira all’esperienza tedesca di lunga tradizione e che prevede l’inserimento lavorativo degli studenti in azienda. Il protocollo d’intesa è stato firmato dal direttore generale del Miur Carmela Palumbo e dal dg di Allianz Italia, Maurizio Devescovi.

Il progetto dualità scuola-lavoro, spiega una nota, ha preso avvio lo scorso ottobre con l’inserimento di trenta studenti e studentesse che frequentano il 4° anno di tre scuole secondarie superiori dell’area milanese.

Ispirandosi al sistema duale tedesco, il progetto di Allianz Italia prevede l’inserimento lavorativo degli studenti con un contratto di apprendistato part-time e rappresenta quindi un passo ulteriore rispetto all’alternanza scuola-lavoro, già presente in diverse realtà aziendali italiane.

In rappresentanza del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, il direttore generale Carmela Palumbo ha dichiarato: “il progetto promosso da Allianz Italia, che coinvolge un certo numero di scuole superiori milanesi, permette di fornire a tutte le istituzioni scolastiche un modello concreto di integrazione fra conoscenze scolastiche e competenze, spendibili in un contesto lavorativo particolarmente stimolante per i nostri studenti. La strada italiana all’apprendistato e al duale si arricchisce, quindi, di una esperienza davvero qualificata, che è stata curata da Allianz con grande convinzione e passione”.

L’amministratore delegato di Allianz Italia, Klaus-Peter Roehler, che ha fortemente voluto l’iniziativa, ha aggiunto: “il nostro progetto, che si ispira al modello duale di lunga tradizione e successo in Germania, vuole offrire concrete opportunità di inserimento lavorativo e formativo a giovani meritevoli. Siamo una realtà economica dinamica e innovativa, che si distingue per il suo approccio digitale al business, e anche ricca di competenze professionali di alto livello. Il contatto fra i due mondi rappresentati dai giovanissimi e da persone con anni di esperienza non può che essere proficuo per tutti i soggetti coinvolti e per l’azienda nel suo complesso”.

Il direttore generale di Allianz Italia, Maurizio Devescovi, ha commentato: “Per i giovani coinvolti nel progetto dualità scuola-lavoro, fare un’esperienza in prima persona nel mondo del lavoro – spesso avvertito come distante dalla realtà scolastica – rappresenta certamente un’opportunità rilevante per ottenere un vantaggio competitivo ed essere più preparati rispetto ai loro coetanei quando entreranno definitivamente nel mondo del lavoro. Allo stesso tempo, per l’azienda questa importante iniziativa si sta rivelando un’ottima occasione di dialogo e di scambio intergenerazionale. L’esperienza di questi primi mesi è già molto positiva e auspichiamo che il nostro modello possa rappresentare un riferimento per altre importanti realtà aziendali”.