27 giugno 2017 | 16:51

A Mediacom (GroupM) il budget globale Psa da 900 milioni

Emanuele Bruno – Buone notizie per Martin Sorrell e per Wpp che, pur sotto attacco degli hacker – come in questo momento alcuni stati e organizzazioni internazionali -, può brindare a un successo. Dopo alcune delusioni, si allunga infatti la lista delle auto in ‘garage’. Per Mediacom, che in Italia è guidata da Zeno Mottura, arrivano i marchi di Psa – Peugeot, Citroen e Ds – per un valore complessivo di circa 900 milioni di amministrato a livello globale, cui potrebbe essere teoricamente aggiunta, prima o poi, anche la curatela di Opel, acquisita dal colosso semi pubblico francese nei mesi scorsi.  A contrastare l’agenzia di GroupM nella fase finale del pitch che coinvolgeva tutti i principali gruppi della comunicazione, in primis gli incumbent OMG e Havas Media, è stata Zenith (Publicis Media).

Martin Sorrell, ceo di Wpp (foto Olycom)

La holding della comunicazione di Sorrell tira un bel sospiro di sollievo: aveva perso l’anno scorso, infatti, uno dopo l’altro due budget importanti del settore automobilistico. Prima quello del gruppo Volkswagen, detenuto per decenni proprio da Mediacom e finito a Phd (OMG); e poi quello Emea di Fca, che sembrava saldamente nelle mani di Maxus, finito a Starcom (Publicis Media).

Così di recente, il gruppo ha deciso di riorganizzare il bouquet di agenzie media, pianificando per il 2018 un assetto con tre agenzie della vecchia era (una che nascerà dalla fusione di Mec e Maxus, e poi Mediacom e MindShare) e quindi una quarta realtà che si svilupperà implementando Essence, agenzia digital acquisita alla fine del 2015.