28 giugno 2017 | 15:39

Ricardo Franco Levi presidente dell’Aie: “La nostra è una battaglia di civiltà per un’Italia più istruita, più colta, più aperta. All’insegna dell’unità”

È con un invito all’unità dell’associazione e alla più ampia collaborazione con le tante feste del libro italiane, Salone di Torino in testa, che Ricardo Franco Levi, eletto oggi presidente dell’Aie, inaugura il suo biennio alla guida degli editori. Levi ha anche annunciato la nomina alla direzione artistica e organizzativa di Tempo di libri di Andrea Kerbaker, king maker di un’edizione (8-11 marzo 2018) a forte impronta milanese che intende coinvolgere tutte le personalità e le istituzioni culturali della città spaziando dall’arte, al teatro, alla musica.

“Voglio impegnare la nostra Associazione in una battaglia di civiltà per un’Italia più istruita, più colta, più aperta”, ha detto Levi. “Dobbiamo mirare ad imporre il tema dell’istruzione, della conoscenza come una questione di primario e decisivo rilievo nazionale. È una sfida che non potremo né affrontare né, men che meno, vincere da soli. Sotto questa bandiera, nella cornice di questo impegno potranno tanto crearsi le condizioni per un allargamento del mercato del libro che giovi all’editoria nazionale tutta intera quanto trovare una più efficace tutela e più facili ragioni di composizione i particolari interessi delle diverse categorie e componenti della nostra associazione”.

Ricardo Franco Levi

Oltre a eleggere alla presidenza Levi, che succede a Federico Motta, l’assemblea dell’Aie ha eletto i presidenti dei gruppi (che ricoprono anche la carica di vice presidenti dell’Aie) in cui è strutturata l’Associazione: Alessandro Monti (Feltrinelli) presidente del gruppo Editoria di varia, Andrea Angiolini (Il Mulino) presidente del gruppo Accademico professionale, Giorgio Palumbo (Palumbo Editore) presidente del gruppo Educativo e Diego Guida (Guida Editori) presidente del gruppo Piccoli editori.

Sessantotto anni, nato a Montevideo (Uruguay), giornalista professionista, Levi ha intrecciato alla carriera nei principali quotidiani italiani (‘Il Corriere della Sera’, di cui è tutt’ora editorialista, ‘Il Sole 24 ore’, ‘Il Messaggero’, ‘La Stampa’, ‘L’Indipendente’) un impegno nelle istituzioni in Italia e in Europa. Portavoce del Presidente del Consiglio dei ministri dal 1997 al 1998; portavoce, direttore dell’Ufficio Stampa e del Gruppo dei consiglieri politici della Commissione Europea dal 2004 al 2009; sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria e all’informazione dal 2006 al 2008. Dal 2006 al 2012 membro della Camera dei Deputati, componente della Commissione Cultura, primo firmatario e relatore della Legge sul Prezzo del Libro Legge Levi).

- Leggi o scarica il discorso di saluto del presidente Aie, Ricardo Franco Levi (.pdf)