28 giugno 2017 | 18:32

Nasce la nuova Federazione di Settore Carta e Grafica. Economia circolare, industria 4.0, ma anche costi energetici e sostegno alla lettura tra i temi strategici

Nasce la Federazione di settore carta e grafica, sotto la direzione di Massimo Medugno, già direttore di Assocarta. Ad annunciare la novità, durante l’assemblea pubblica della Federazione della Filiera della carta e della grafica – che si è svolta il 26 giugno a Milano – il  neo eletto presidente Pietro Lironi.

“La Federazione della Filiera della Carta e della Grafica evolve nella Federazione Carta e Grafica che rappresenterà i settori industriali di Acimga (macchine per la grafica e cartotecnica), Assocarta (carta e cartone) e Assografici (grafica e cartotecnica, trasformazione), con Unione Grafici di Milano e Comieco quali soci aggregati”, ha spiegato Lironi nel suo intervento di apertura, facendo un bilancio dei risultati economici registrati e ricordando come i tre macro comparti “hanno mostrato nel 2016 andamenti diversificati ma nel complesso positivi, ad eccezione di quello delle carte e delle stampa grafica”, mentre risultano positivi anche “i primi mesi del 2017 per la cartotecnica e la trasformazione, ma soprattutto per la produzione di macchine”. Negativi gli “andamenti del mondo grafico, sebbene si confermi positivo il trend degli ordini esteri. Buona la performance della carta per imballaggio e di quella per usi igienico sanitari”.

“Nel suo complesso un settore da 23,7 miliardi di euro di fatturato (1,4% PIL) nel 2016, generato da 169.500 addetti attivi in quasi 18.600 imprese, settore che, grazie a questa evoluzione federativa, avrà confermato un proprio seggio nel Consiglio Generale di Confindustria, con l’obiettivo di dare voce alle problematiche della filiera e perseguirne lo sviluppo e la crescita” ha aggiunto Lironi.

La’obiettivo della nuovo federazione sarà quello di creare delle sinergie operative ed organizzative, con ruoli associativi trasversali. “Lavoreremo in primo luogo sulla ricomposizione degli interessi delle categorie imprenditoriali affini, da monte a valle ai comparti rappresentati dalla Federazione, a beneficio di tutta la catena del valore della filiera”, ha spiegato il presidente.

L’economia circolare, l’industria 4.0, i costi energetici, saranno poi alcuni dei temi politici sui quali verranno orientate le attività. Tra questi anche  il sostegno strutturale alla lettura, argomento sul quale Lironi ha fatto nuovamente appello al Governo per chiedere la detrazione dalle imposte sul reddito delle persone fisiche per gli acquisti di libri e di abbonamenti a quotidiani e periodici pari al 19% dell’importo speso nel corso dell’anno.

Sul Piano Industria 4.0 il Presidente Lironi ha invece sottolineato il merito del Governo che ha da un lato rilanciato gli investimenti produttivi, dall’altro focalizzato l’attenzione del manifatturiero sul tema dell’innovazione, anticipando che “presto nascerà un comitato scientifico ad hoc di Federazione che garantirà contenuti e omogeneità di approccio per affiancare le imprese verso questa nuova rivoluzione industriale”. La posizione della federazione, è stato ricordato, si allinea a Confindustria “nella richiesta al Governo di una proroga degli incentivi fiscali legati al Piano.

Altra tematica strategica in termini di crescita e sviluppo è rappresentata dell’economia circolare, dove già si concentra l’impegno del settore, considerando che in Italia il 60% circa della materia prima utilizzata per produrre carta e cartone è costituito da carte da riciclare, con un tasso di riciclo dell’80% nell’imballaggio.