Dubbi del Governo inglese sull’acquisizione di Sky da parte di Fox. Il ministro della Cultura, Bradley, chiede l’intervento dell’Antitrust

Il governo britannico ha ancora forti dubbi sull’acquisizione di Sky da parte di Fox, con accordo da oltre 11 miliardi di sterline. Secondo il ministro della Cultura, Karen Bradley, che sovrintende le fusioni del settore dei media, è necessario che la fusione venga sottoposta all’esame della Autorità britannica per la concorrenza dopo che quella della comunicazione, la Ofcom, ha fatto emergere in un rapporto una serie di riserve sul fatto che il nuovo colosso possa mettere a rischio il pluralismo dei media.

Un’indagine dell’antitrust potrebbe ritardare di mesi il processo di fusione. In ogni caso se le autorità britanniche dovessero approvare la proposta, Fox dovrebbe comunque ottenere l’ok del 75% degli azionisti di minoranza.

Karen Bradley, ministro della cultura inglese (foto Olycom)

Murdoch, che assieme alla sua famiglia è il maggiore azionista di Fox e News Corp, punta al totale controllo di Sky già da molto tempo. Un primo tentativo era stato abbandonato già nel 2011 dopo uno scandalo che aveva danneggiato la sua reputazione. Il pieno controllo di Sky diversificherebbe i ricavi di Fox, che potrebbe dipendere di meno dal business nordamericano e avere maggiore liquidità dagli abbonati.

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