03 luglio 2017 | 13:26

Il ‘Wall Street Journal’ ferma le rotative in Europa e Asia. Ma valuta la possibilità di inviare qualche copia cartacea a mezzo posta per chi non vuole saperne del digitale. Obiettivo: contenere i costi e scommettere sugli abbonamenti online

Rupert Murdoch taglia le copie cartacee del ‘Wall Street Journal’ fuori dagli Usa per puntare sugli abbonamenti digitali in Europa e Asia. A dare la notizia il ‘Financial Times’ che cita fonti a conoscenza della strategia che News Corp intende perseguire per contenere i costi e aumentare i ricavi via web.

Rupert Murdoch (foto Olycom)

Rupert Murdoch (foto Olycom)

La versione cartacea del ‘Wall Street Journal’ potrebbe dunque sparire dalle edicole. Anche se, precisa il ‘Financial Times’, Dow Jones che è la divisione di News Corp proprietaria del giornale, starebbe valutando la possibilità di spedire via posta l’edizione di carta agli affezionati.

Simile l’approccio in Asia, ma l’editore non ha commentato. Si è limitato ad una precisazione sul fatto che “sempre esaminiamo l’equilibrio tra carta e digitale”, con particolare attenzione alla “crescita del digitale”. “L’anno scorso gli abbonamenti digitali al Wsj sono più che raddoppiati in Asia e aumentati del 48 per cento in Europa”.

La strategia WSJ2020, ricorda il ‘New York Times’, prevede tagli sui costi nell’orbita dei 100 milioni di dollari, molti dei quali peraltro si sono direttamente riversati su intere sezioni dell’edizione cartacea.