03 luglio 2017 | 15:10

Analisi ascolti tv 2 luglio: Sister Act batte Una Vita (che non vale Il Segreto). Palio boom in access. Day time: Giletti 17%, la MotoGp 15,1% su Tv8. Night: Brachino punta su Lady D e supera lo SpecialeTg1 e Report Cult

‘Saldi’ estivi, tanto sport e un grande evento popolare. Il Motomondiale dalla Germania, il ciclismo del Tour de France, il calcio della Confederation Cup, la mitica gara dei cavalli delle contrade senesi a Piazza del Campo hanno riempito di contenuti agonistici la prima domenica televisiva di luglio. In prima serata però le reti giocavano al risparmio e c’erano soprattutto tanti film. Ha vinto Rai1, con ‘Sister Act’ a 2,643 milioni e il 14,15%, che ha avuto facilmente la meglio sulla soap spagnola di Canale 5.Invece de ‘Il Segreto’, il Biscione ha programmato ‘Una Vita’, ottenendo comunque un dignitoso bilancio di 2,1 milioni e 11,3% di share.

Sopra ‘Sister Act’; sotto ‘Una vita’

Appena dietro, una commedia nazionalpopolare, ‘Viaggio ai Caraibi’, ha portato Italia1 a 1,7 milioni con il 9,5% di share. Molto più staccate sono arrivate tutte le altre proposte generaliste: il giallo di Rai3, ‘La Spia’ (a 1,183 milioni e 6,26%) ha nettamente battuto quello di Rete 4 (‘Assassins’ a 636mila e 3,79%), pareggiando con il telefilm su Rai2 (‘Criminal Minds – Beyond Borders’ a 1,126 milioni e 6,42%). Pura difesa, infine, ha fatto La7, che con l’epico ‘Cleopatra’ ha totalizzato 340mila spettatori e il 2,8%.

L’esultanza di Marquez al termine della gara di Moto Gp

Più interessante il racconto di quanto accaduto nelle altre fasce orarie. Al pomeriggio l’unico programma generalista ambizioso era ‘L’Arena Speciale’ su Rai1, e Massimo Giletti ha ottenuto il 17% di share. A competere con l’ammiraglia pubblica è stata soprattutto Sky, che ha trasmesso le prove tedesche del Motomondiale. La gara della MotoGp ha ottenuto 1,126 milioni di spettatori ed il 7,9% di share in diretta (per gli abbonati a pagamento) e poi, in differita su Tv8, ben 1,484 milioni di spettatori ed il 15,11% di share. Ma su Tv8 hanno fatto faville anche la gara della Moto3 (1,331 milioni ed il 9,44%) e quella della Moto2 (oltre 1 milione e 8,92% di share). Nella stessa parte del pomeriggio, o quasi, sulla terza rete il ‘Tour de France’ ha riscosso prima il 6,48% e quindi, nella fase dell’Arrivo, il 9%.

Un momento del ‘Palio’ di Siena

Ma il risultato più curioso è stato quello della lunghissima edizione del Palio di Siena trasmessa da Rai2, iniziata nel preserale e finita appena dopo le 21.00. Il cavallo della Tartuca non ne ha voluto sapere di entrare tra i canapi e alla fine, dopo dubbi e controlli, la contrada ha rinunciato alla sfida. Tra le 18.48 e le 21.07, la trasmissione condotta da Annalisa Bruchi ha prodotto un buon bilancio di 1,7 milioni di spettatori con il 12,32%, scontando un po’ l’interminabile fase che ha preceduto la corsa. I tre giri di piazza hanno però fermato una quantità molto più ampia di pubblico televisivo, arrivando a sfiorare i 4 milioni di spettatori con il 21,75% di share nel momento in cui il cavallo della Giraffa ha tagliato per primo il traguardo tra le urla incontenibili della telecronista Bruchi, felice per la vittoria della sua contrada di appartenenza.

In tema di calcio e sport, da registrare anche il risultato ottenuto dalla Confederation Cup su Sky dalle 20.00 in poi: la finale Germania-Cile, vinta dai tedeschi per uno a zero, ha conquistato 351mila spettatori superando il 2% di share.

La finale Germania-Cile della Confederation Cup

In seconda serata, infine, c’è stata la vittoria di Canale 5 su Rai1. ‘Top Secret’ (a 1,159milioni e 10,03%, con Claudio Brachino e ‘Diana, storia di una madre’) ha battuto nettamente lo ‘Speciale Tg1’ (873 mila spettatori e il 9,45% di share, con l’inchiesta dedicata alla siccità e alla gestione sostenibile dei consumi idrici). Sono arrivate molto staccate la seconda e la terza rete: su Rai2 ‘La Domenica Sportiva Estate’ ha portato a casa 428 mila spettatori (5,21%), mentre dalle 23.35 ‘Report Cult’, 360mila spettatori e il 4,33%.

Un momento di ‘Top Secret’