06 luglio 2017 | 11:12

E’ morto Joaquin Navarro Valls, storico portavoce di Papa Woitjla, per quasi 25 anni alla guida della Sala Stampa Vaticana

Joaquin Navarro Valls, storico portavoce di Papa Woitjla, si è spento ieri, 5 luglio, all’età di 80 anni. A diffondere la notizia della sua scomparsa è stata la Sala Stampa Vaticana che lo stesso Navarro Valls aveva diretto per quasi 25 anni, prima con Papa Giovanni Paolo II e per un breve periodo, prima dell’arrivo del gesuita padre Federico Lombardi, anche con Papa Benedetto XVI. 

Prima medico, poi giornalista, il suo approdo in Vaticano risale al dicembre del 1984, quando Wojtyla lo strappò al quotidiano Abc, di cui era corrispondente in Italia, per affidargli un compito che si rivelò un ruolo chiave del pontificato, quello della comunicazione, del rapporto con i media, che fu modernizzato, rivoluzionato, proprio dal papa polacco. “Ma come si fa dire di no a un Papa?” aveva ricordato in seguito lo stesso Navarro Valls che è stato anche presidente della stampa estera in Italia.

“Joaquin Navarro Valls ha incarnato ciò che Ernest Hemingway definiva coraggio: la grazia sotto pressione”, ha detto di lui Greg Burke, oggi direttore della Sala Stampa Vaticana, postando sul suo profilo Twitter una foto con lo spagnolo accanto a Giovanni Paolo II.

Nato a Cartagena, in Spagna, il 16 novembre 1936, Navarro Valls studiò presso l’Università di Granada, ottenendo una laurea in Medicina e Chirurgia nel 1961. Altre lauree ad honorem gli sono arrivate nel corso degli anni, così come riconoscimenti in Giornalismo e in Scienze delle Comunicazioni, nonché un master ad Harvard in psicologia. Poliglotta, appassionato di sport, fece parte dell’Opus Dei da quando, da ragazzo, incontrò il fondatore Josemaria Escrivà de Balaguer.

Leggi l’intervista a Joaquin Navarro Valls pubblicata su ‘Prima Comunicazione’, nel maggio 1993