Nuovo contratto di solidarietà biennale e incentivi all’esodo per i poligrafici e gli amministrativi del ‘Sole 24 Ore’. Per i lavoratori della radio si troverà una soluzione con gli strumenti a disposizione. Taglio al costo del lavoro (-30%) entro marzo 2019

Sottoscritto al ministero del Lavoro un accordo tra il gruppo Sole 24 Ore e i sindacati di amministrativi e poligrafici per far fronte a 236 esuberi su un organico totale di 812 persone.

Evitata la cassa integrazione straordinaria biennale e la mobilità, scatta un nuovo contratto di solidarietà biennale dal 17 luglio prossimo al 22% della retribuzione. Nel pomeriggio è prevista l’assemblea dei lavoratori per votare la proposta di ratifica dell’accordo.

Franco Moscetti

Per i lavoratori della radio, non coperti dagli ammortizzatori sociali del settore editoriale, l’accordo, si legge nel verbale, prevede che “si farà ricorso agli strumenti di integrazione al reddito disponibili”.

Previsti anche incentivi all’esodo fino a 24 mensilità. L’accordo ricorda che entro la fine del primo trimestre 2019 la società ha l’obiettivo di una “strutturale riduzione del 30% dell’attuale costo del lavoro“.

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