06 luglio 2017 | 17:04

Google distribuisce 21 milioni di milioni di euro a progetti europei per l’innovazione nell’informazione e il giornalismo di qualità. In Italia ne arrivano 2.8 milioni e vanno ai big Rcs, Gedi, Mondadori e Caltagirone. A settembre ci si potrà candidare per il nuovo round

Due anni fa, Google ha creato la Digital News Initiative (DNI)  ”per sostenere il giornalismo di alta qualità attraverso la tecnologia e l’innovazione” che finora ha destinata 150 milioni di euro a supporto di progetti innovativi nel settore dell’informazione in Europa. Oggi Google annuncia i destinatari del terzo round di finanziamenti, ovvero 107 progetti in 27 Paesi che riceveranno, in totale, 21.968.154 euro.

Per questo terzo round sono stati presentati oltre 988 progetti da 27 Paesi e, ad oggi, dei 107 progetti finanziati, 49 sono prototipi (progetti ancora agli inizi che hanno bisogno di finanziamenti fino a 50.000 euro), 31 sono progetti di medie dimensioni (che necessitano finanziamenti fino a 300.000 euro) e 27 sono progetti di grandi dimensioni (che richiedono fino a un milione di euro di finanziamenti).
Quali le novità? In primo luogo c’è un crescente interesse in esperimenti di fact checking con il 29% in più di progetti presentati rispetto ai round di finanziamenti precedenti. Abbiamo anche rilevato un incremento nei progetti che includono l’intelligenza artificiale (+23% rispetto al round precedente), giornalismo investigativo (+20%) e approcci immersivi tramite la realtà virtuale e quella aumentata (+20%). Non solo, anche in questo round la collaborazione è stato un elemento comune a molti dei progetti finanziati, il 47% dei progetti selezionati per essere finanziati prevede collaborazione tra più organizzazioni.

Ecco i progetti italiani finanziati in questo round:

[Progetto di grandi dimensioni] – Corriere Predictive News
Ogni giorno, i giornalisti hanno a che fare con una enorme quantità di dati senza avere a disposizione insights su come leggerli e su come trasformarli in informazioni e dunque in articoli. Grazie ai 450.000 euro del Fondo per l’Innovazione del DNI di Google, Corriere Predictive News sarà in grado di identificare i trend e i modelli delle diverse fonti, oltre a beneficiare del supporto di tecnologie per l’intelligenza artificiale che aiuteranno i giornalisti a scegliere le notizie giuste e creare articoli interessanti per gli utenti.

[Progetto di grandi dimensioni] – Il Secolo XIX – GEDI Gruppo Editoriale
Il Secolo XIX, con il suo Journalist Digital Assistant, vuole offrire il suo contributo alla sostenibilità futura del settore delle news, grazie all’innovazione del processo di creazione dei contenuti con l’intelligenza artificiale. Il progetto riceverà 550.000 euro dal Fondo per l’Innovazione della DNI di Google per poter sviluppare uno strumento di intelligenza artificiale, basato sulle tecnologie del Machine Learning. Lo strumento sarà in grado di suggerire autonomamente e proattivamente contenuti/informazioni/fonti, funzionando come un complemento aggiuntivo del processo editoriale gestito dal giornalista.

[Progetto di grandi dimensioni] – GEDI, Divisione digitale
GEDI, Divisione digitale, grazie ai 450.000 euro di finanziamenti del Fondo per l’Innovazione della DNI di Google, potrà sviluppare Thriving News, ovvero una piattaforma che permetterà alle redazioni di gestire la mole giornaliera di lavoro in un modo più innovativo ed efficiente, attraverso degli indicatori predittivi utili a coprire i temi giusti al momento giusto e ad ottimizzare la distribuzione dei contenuti editoriali sulle pagine social più appropriate, creando anche un marketplace interno per la distribuzione delle notizie.

[Progetto di grandi dimensioni] – Focus (Mondadori Scienza – Gruppo Mondadori)
Focus, il brand del Gruppo Mondadori punto di riferimento in Italia della divulgazione scientifica e dell’intrattenimento, grazie ai 500.000 euro del Fondo per l’Innovazione della DNI di Google potrà sviluppare FOCUS AR CMS, un Content Management System web based con un’interfaccia drag-and-drop per la realtà aumentata. Questo nuovo CMS permetterà di aggiungere e associare in modo facile alle pagine dei giornali esperienze AR, e di farlo durante il normale flusso di lavoro. I contenuti digitali così impaginati (es. video, audio, foto 360°, rendering 3d, infografiche 3d, animazioni in 3d, link etc…) saranno automaticamente caricati sulla app. Con il nuovo CMS si associa alla stampa un layer di informazioni digitali in realtà aumentata che arricchisce e completa il giornale di carta, è aggiornabile in tempo reale, offre all’utente esperienze interattive, permette ai lettori di interagire con i giornalisti e tra loro tramite i social.

[Progetto di grandi dimensioni] – Ced Digital & Servizi (Caltagirone Editore)
Con i 350.000 euro del Fondo per l’Innovazione della DNI di Google, Ced Digital & Servizi (Caltagirone Editore) potrà creare VIS (Veritas In Silico), il primo sistema completo per fact-checking assistito e direttamente integrato con le attuali piattaforme per la gestione dei contenuti. Il sistema intende massimizzare l’impatto del fact checking su tutto l’ecosistema della produzione di news.

[Progetto di grandi dimensioni] – Radio Radicale, Centro di Produzione
Con i 476.000 euro del Fondo per l’Innovazione della DNI di Google, Radio Radicale, in collaborazione con Hyperborea Srl, svilupperà un sistema che utilizza le analisi semantiche dei discorsi registrati, oltre a uno strumento che permetterà agli utenti di cercare e di estrarre dall’archivio quello di cui hanno bisogno dal materiale registrato. Inoltre, verranno anche editati gli estratti, così da creare nuovi contenuti originali.

[Prototipo] – OnData
OnData, con i 50,000 euro del Fondo per l’Innovazione della DNI di Google, costruirà Open Tender: una piattaforma comunitaria e data-driven che unisce giornalisti e cittadini nello stesso luogo per creare e curare l’informazione. Il progetto mira a dimostrare come un modo di fare giornalismo così ibrido e collaborativo possa migliorare la qualità dei contenuti, la consapevolezza della cittadinanza e la trasparenza delle istituzioni pubbliche.

Da febbraio 2016 – dice Google –  abbiamo valutato oltre 3.000 richieste di finanziamento, effettuato 748 colloqui con i responsabili di progetto e abbiamo offerto ai 359 progetti in 29 paesi un totale di 73 milioni di euro. Per celebrare l’occasione, stiamo ospitando il nostro primo evento del Fondo per l’Innovazione del DNI di Google oggi a Amsterdam, dove i 24 project team che hanno ricevuto i finanziamenti nel primo e nel secondo Round condivideranno i dettagli del loro lavoro e dei risultati raggiunti finora.

Pubblichiamo oggi anche il primo report annuale del Fondo, che evidenzia l’impatto iniziale che i progetti finanziati hanno avuto finora. Dalle start-up alle grandi redazioni, in sedi nazionali e locali, i progetti finanziati dal DNI abbracciano le opportunità dei big data, della tecnologia blockchain e del machine learning, sviluppando e reinventando il sistema, partendo dagli abbonamenti al fact checking, dalla produzione di video al coinvolgimento dei lettori. Questi progetti stanno già aiutando a definire il futuro del giornalismo di alta qualità – e alcuni di loro stanno già portando benefici diretti anche al pubblico europeo.

Infine, siamo lieti di annunciare che la possibilità di candidarsi per il quarto Round del Fondo per l’Innovazione del DNI di Google sarà aperta da inizio settembre e sarà attiva per 30 giorni. Sulla base dei feedback del terzo Round, apporteremo alcune modifiche al processo di selezione e, nelle prossime settimane, verranno pubblicati dettagli sul sito della digitalnewsinitiative.com.