10 luglio 2017 | 16:39

Nasce Lombardia Fiere, polo fieristico presieduto da Corrado Boni, che rappresenta un sistema che vale il 22% del Pil e il 10% dell’export nazionale. Iniziativa aperta a nuove adesioni

E’ stata presentata il 7 luglio alla sede della Regione Lombardia a Brescia, Lombardia Fiere, la rete d’imprese che associa in un unico soggetto fieristico le società Centro Fiere Spa di Montichiari, CremonaFiere SpA ed Ente Fiera Promoberg di Bergamo. La conferenza stampa di presentazione ha visto la partecipazione dell’assessore regionale lombardo allo Sviluppo Economico Mauro Parolini, che nel suo intervento ha messo in particolare risalto il valore innovativo di questa esperienza, da lui fortemente voluta, quale esempio a livello nazionale di collaborazione tra organizzatori fieristici e tra territori e distretti produttivi.

Nella foto da sinistra: Stefano Cristini, direttore di Promoberg, Massimo Bianchedi, direttore CremonaFiere, Corrado Boni, vice presidente di CremonaFiere, Luigi Trigona, segretario generale Promoberg, Marco Parolini, assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia, Germano Giancarli, presidente di centro fiera S.p.A di Montichiari, Giovanna Prandini, presidente di Pro Brixia, Ezio Zorzi direttore di centro fiera S.p.A e Antonella Vairano, direttrice di Pro Brixia.

Si era tenuta in precedenza la prima riunione dell’Organo di Gestione di Lombardia Fiere, che ha ratificato l’ingresso nella compagine anche di Pro Brixia, azienda speciale della Camera di Commercio di Brescia che ha in carico la gestione del Polo Fieristico bresciano ed il suo rilancio. Fatte anche le nomine delle cariche sociali: la Presidenza per il primo biennio è stata affidata a Corrado Boni, vice presidente di CremonaFiere, che avrà come vice-presidenti nel suo mandato Germano Giancarli (presidente di Centro Fiere SpA), Giovanna Prandini (presidente di Pro Brixia) e Ivan Rodeschini (presidente di Promoberg). A CremonaFiere è stato riconosciuto in questo modo il ruolo propositivo e di traino svolto per la costituzione di questa nuova realtà fieristica.

Lombardia Fiere, che è aperta anche al futuro possibile ingresso di altri organizzatori fieristici lombardi, rappresenta oggi di fatto il sistema dell’East Lombardy, un territorio che da solo vale il 22% del PIL nazionale e circa il 10% dell’export complessivo nazionale. Avrà l’obiettivo di promuovere l’internazionalizzazione delle manifestazioni fieristiche e di realizzare nuove iniziative, sia sul territorio regionale che all’estero soprattutto, per favorire la proiezione e lo sviluppo di nuovi mercati per le aziende lombarde ed italiane più in generale: il primo progetto presentato, e sul quale è già attivo il gruppo di lavoro costituito dalle quattro fiere, è stato proposto da CremonaFiere e si concretizzerà nell’iniziativa “Be Italian” che si terrà a New York nel mese di marzo 2018. Offrirà una grande opportunità e una platea di particolare interesse commerciale (la ristorazione e la gastronomia statunitense di alto livello) alle aziende artigiane della filiera dell’agro-alimentare e dell’enogastronomia. Altri progetti innovativi, tutti con una forte connotazione internazionale, sono già allo studio di Lombardia Fiere per vedere la luce tra il 2018 e il 2019 in uno dei Quartieri degli associati.