12 luglio 2017 | 18:29

La7 versione Cairo e Salerno: arrivano Guzzanti, Zoro, Makkox, Purgatori, Nanni Moretti e Star Trek. Confermati i pilastri Mentana, Gruber e Floris

Emanuele Bruno – Il mattatore è stato, se qualcuno avesse mai avuto dei dubbi, Urbano Cairo. Che però Andrea Salerno, il nuovo direttore della rete – durante la presentazione dei nuovi palinsesti de La7 – l’ha spesso tirato in ballo. Gli ha dato, per iniziare, il merito di avere coniato lo slogan ‘colto’ dell’emittente, usato per il lancio della prossima stagione autunnale: ‘La7, una certa idea di tv’. “Io neanche lo sapevo” ha scherzato un Cairo decisamente in palla “che fosse una citazione di Piero Gobetti. Ma del resto anche a questo servirà Salerno, a farmi fare un upgrade culturale”.

Il nuovo direttore de La7, comunque, potrà contare in avvio su alcune solide certezze. L’editore ha appena allungato i contratti ai principali professionisti in squadra: ha fatto un quinquennale a Lilli Gruber, fermandola fino al 2022 con il suo decisivo ‘Otto e mezzo’; un triennale, invece, se lo è aggiudicato Corrado Formigli, confermato con ‘Piazzapulita’ anche se non è ancora deciso in che giorno della settimana andrà in onda il suo talk. Confermatissimi, e lodati pubblicamente da Cairo, ovviamente, anche Giovanni Floris (DiMartedì resterà ovviamente al martedì non sono stati confermati, invece, Luca & Paolo alla copertina comica) ed Enrico Mentana. “Con Enrico oggi l’intesa è più forte di quanto non sia mai stata prima, non so proprio di che rumors si parla…” ha risposto il presidente a chi evocava possibili malumori del direttore del TgLa7.

Urbano Cairo e alcuni dei volti noti di La7

“Dopo quattro anni”, invece, va in pausa “rigeneratrice” Gianluigi Paragone. Ma l’editore ha detto che con Salerno sono pronti a valutare tutte le sue eventuali proposte di rientro. Sono stati portati in palmo di mano dall’editore Rcs anche i programmi a base di infotaiment e i conduttori del day time. Tutti confermati, con una particolare predilezione di Cairo che è emersa per David Parenzo (contratto fino al 2020). Ha detto di averlo trovato bravissimo, monitorandolo nella replica notturna de ‘L’Aria che tira’ nel periodo in cui ha sostituito Myrta Merlino.

Le novità? Salerno le inserirà agganciandole sagacemente alla trasmissione della Gruber e al tg di Mentana. Prima del ‘TgLa7’, subito dopo ‘Star Trek’, telefilm appositamente ripescato, andrà in onda una striscia di Makkox (il fumettista della squadra di ‘Gazebo’) che proporrà una sorta di versione social di ‘Blob’, che dovrebbe chiamarsi ‘Skroll’. Il volto chiave di ‘Gazebo’, Diego Bianchi, fresco arrivo della rete e già sodale di Salerno a Rai3, invece, farà un programma di prima serata ancora da definire, mischiando informazione e satira.

Rimane saldo al suo posto Giovani Minoli, “che metterà a punto il suo ‘Faccia a faccia’”. Vera chicca della stagione, però, sarà la “cartolina” di Corrado Guzzanti, in onda tutti giorni per cinque minuti dopo la Gruber da novembre a giugno a lanciare il prime time. Del giro salerniano cooptato anche Andrea Purgatori, che in prima serata al mercoledì darà un nuovo taglio al programma di documentari e approfondimenti ‘Atlantide’. Il cinema? Un’assoluta novità è anche l’esordio di Nanni Moretti, a presentare ogni titolo del ciclo di film da lui diretti previsti in onda.

Su La7, inoltre, a settembre ci sarà ‘Miss Italia’ (la squadra autorale è quella di Carlo Conti) e non mancherà all’appello anche la nuova stagione di ‘Grey’s Anatomy’.

I diritti del calcio? Cairo non ha escluso la partecipazione all’asta, assicurando, invece, un’attenzione maggiore della rete ai temi della musica e dello sport. L’obiettivo? Fare meglio di questa stagione, in cui l’emittente è ancora cresciuta toccando il 3,2% di share nell’intera giornata ed il 3,9% in prima serata.

Capitolo divi: Cairo ha detto che non ha mai fatto proposte a Fabio Fazio anche se ovviamente incontra spesso il suo manager Beppe Caschetto. Giletti? “Grande stima ma nessun discorso fatto”. Il talent comico ‘Eccezionale veramente’? “Non ritornerà, nelle nostre corde l’ironia e la satira più che la comicità pura”. Crozza? “Nessuna nostalgia, ma ho sempre buoni rapporti e grande simpatia per lui…”.

Leggi o scarica il comunicato con le novità del palinsesto 2017-18 de La7 (PDF)