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15 luglio 2017 | 10:34

L’Atto di indirizzo contro il potenziale conflitto di interessi di agenti-artisti-produttori scritto da Michele Anzaldi – DOCUMENTO

Alla Rai non dovrà più succedere che un agente che abbia una società di produzione riceva l’appalto di un programma in cui è in scena un artista che appartiene alla sua scuderia. E non c’è solo questo divieto, c ’è anche una regola che sembra cucita su Fabio Fazio. Sarà vietato a una società controllata o collegata ad artisti di realizzare dei programmi in cui siano presenti gli stessi artisti e per cui percepiscano un corrispettivo dalla televisione pubblica. Sono il primo e il secondo articolo dell’Atto di indirizzo contro il potenziale conflitto di interessi di agenti-artisti-produttori che è stato scritto da Michele Anzaldi (Risoluzione sull’adozione da parte della Rai di procedure aziendali volte ad evitare possibili conflitti di interesse da parte degli agenti di spettacolo PARTE 1PARTE 2 pdf). Se venisse approvato integralmente la Rai sarà chiamata ad adottare entro 90 giorni precise policy aziendali in merito ai nove punti argomentati.

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

A fare da detonatore le roventi polemiche sul contratto da 11,7 milioni di Fabio Fazio che il direttore generale Mario Orfeo ha fatto approvare dal Cda. L’ufficio di Presidenza della Vigilanza non sta con le mani in mano e decide di emanare un Atto che stoppi l’invadenza degli agenti (un vecchio pallino della Commissione) facendo Anzaldi relatore di maggioranza e di minoranza, a testimoniare la compattezza del commissari. Il 5 luglio la Commissione prende visione del documento e decide di portarlo all’approvazione.
Il segretario Pd della Vigilanza sperava nel via libera per la fine del mese invece il procedimento non è stato neanche avviato, I tempi sono slittati per gli impegni parlamentari che hanno fatto saltare anche la audizione di Orfeo fissata giovedì e rinviata alla prossima settimana.
Nel frattempo però l’alta tensione sulla Rai non si è placata. Accanto al contratto di Fazio artista ne è spuntato un secondo da produttore. ‘Che tempo che fa’ non sarà più appaltato ad Endemol ma lo produce Fazio con una nuova società, Officina, condivisa con Magnolia-Banijya. Quello che Fazio non potrebbe fare se fossero state già approvate le nuove regole della disposizione sul
Proprio per questo ha fretta Anzaldi che ieri ha lanciato un appello al presidente il 5Stelle Fico perché faccia marciare il più velocemente possibile la Commissione di San Macuto prevedendo anche sedute notturne.
Secondo Anzaldi “l’atto di indirizzo è sempre più urgente anche nell’ipotesi di poter ritoccare i contratti di Fazio che non sarebbero stati ancora perfezionati”.
Una idea del genere si sta facendo strada anche tra i membri del Cda che, stante l’intensificarsi delle polemiche, sarebbero pronti a richiedere un parere legale sul dossier Fazio per sentirsi più tutelati.

- Leggi o scarica L’Atto di indirizzo contro il potenziale conflitto di interessi di agenti-artisti-produttori che è stato scritto da Michele Anzaldi –  Risoluzione sull’adozione da parte della Rai di procedure aziendali volte ad evitare possibili conflitti di interesse da parte degli agenti di spettacolo PARTE 1 - PARTE 2  (pdf)