20 luglio 2017 | 17:25

Anche tra gli Instant Articles di Facebook arriva il paywall per i contenuti a pagamento. L’head of news partnership del social, Brown: test da ottobre. In corso colloqui con gli editori per capire come sostenere gli abbonamenti

A pochi giorni dalla mossa dei 2000 editori americani associati nella News Media Alliance di chiedere al Congresso la possibilità di trattare con i giganti del web superando i limiti imposti dalle leggi antitrust, Facebook ha annunciato che introdurrà un paywall per i contenuti di siti di news e giornali caricati direttamente sulle sue pagine.

I test, stando a quanto ha comunicato Campbell Brown, head of news partnership, inizieranno in ottobre sugli Instant Articles, con il social network che avrebbe già avviato colloqui con le società editoriali su “come sostenere al meglio il modello di business degli abbonamenti”.

Campbell Brown (foto Olycom)

Oltre a indirizzare i lettori sulle home page dei siti di news per abbonarsi, Facebook – spiega il sito TheStreet riprendendo le parole di Brown – ha intenzione di consentire agli editori di creare un paywall richiedendo ai lettori di pagare dopo 10 articoli.

Ma questa non è l’unica novità sul fronte editoriale. Il social ha infatti annunciato anche il rilascio di un nuovo strumento che consente agli editori che usano gli Instant Articles di misurare le performance registrate dai contenuti caricati all’interno dell’aggregatore di news, confrontandole con quelle dei loro portali.