Le autorità Americane avviano i colloqui con At&t e Time Warner. Secondo Bloomberg si valutano possibili paletti da imporre per il via libera alla fusione

L’antitrust americano ha avviato colloqui con At&t e Time Warner sui possibili paletti da imporre nel via libera alla maxi-fusione da 85,4 miliardi di dollari. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali le trattative indicano come i legali del Dipartimento di Giustizia abbiano quasi concluso l’esame dell’operazione e stiano lavorando con le due parti su come far funzionare la fusione senza danneggiare le rivali.

Randall Stephenson, l’amministratore delegato di At&t

Sull’accordo tra le due società il Dipartimento di Giustizia sarebbe sotto pressione dopo aver ricevuto diverse denunce da realtà rivali e dopo le critiche della politica. I democratici hanno denunciato che il matrimonio rischia di far salire i prezzi e limitare la scelta dei consumatori, mentre il presidente Donald Trump ha criticato l’operazione già durante la campagna elettorale, definendola un’eccessiva concentrazione di potere.

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