24 luglio 2017 | 18:01

Influencer e blogger nel mirino dell’Antitrust: no alla pubblicità occulta, sì alla trasparenza. Le star dei social rendano chiaramente riconoscibili i post promozionali

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sta indagando sul fenomeno dell’influencer marketing nei social media. L’influencer marketing, precisa l’Antitrust in una nota pubblicata sul suo sito, consiste nella diffusione online di materiale che promuove determinati brand, generando un effetto pubblicitario, ma senza palesare la finalità pubblicitaria della comunicazione ai consumatori.

Per sollecitare la massima chiarezza sull’eventuale contenuto pubblicitario dei post, così come previsto dal Codice del Consumo, l’autorità, con la collaborazione del nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato lettere di moral suasion ad alcuni dei principali influencer italiani e alle società titolari dei marchi pubblicizzati. Nelle lettere, l’Authority guidata da Giovanni Pitruzzella, ricorda che la pubblicità deve essere sempre chiaramente riconoscibile come tale ed evidenzia che il divieto di pubblicità occulta si applica anche ai social network.

Nella foto Giovanni Pitruzzella; a destra: Chiara Ferragni, Fedez e Belen Rodriguez

L’Autorità ha pertanto chiesto di rendere chiaramente riconoscibili i post con finalità promozionale sui social, attraverso l’inserimento di avvertenze quali, per esempio, #pubblicità, #sponsorizzato, #advertising, #inserzioneapagamento, o, nel caso di fornitura del bene ancorché a titolo gratuito, #prodottofornitoda; diciture alle quali far sempre seguire il nome del marchio.