25 luglio 2017 | 17:50

Lavori faraonici in via Mecenate a Milano per lo studio di Fabio Fazio? Rai chiarisca, dice il deputato Pd Anzaldi in un’interrogazione parlamentare. Quanto costa la trasmissione?

“E’ vero che presso gli studi Rai di Milano Via Mecenate sono iniziati lavori faraonici per creare un unico maxi studio per Fazio, a carico della Rai, quando quegli studi sono in affitto da un privato? Perche’ quei soldi non vengono spesi per gli studi di proprietà del servizio pubblico, ad esempio a Torino e Napoli? A quanto ammonta realmente, allora, il costo complessivo della nuova trasmissione di Fazio? Finora si e’ parlato di oltre 83 milioni di euro, ma questa super ristrutturazione fa lievitare ancora di più il conto, sul quale sta indagando la Corte dei Conti”. E’ quanto dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che sulla questione degli studi Rai di Milano ha presentato un’interrogazione parlamentare in Vigilanza.

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

Michele Anzaldi (foto Primaonline)

“Si chiede di sapere – scrive Anzaldi tra l’altro nell’interrogazione – Se e come l’azienda si sia tutelata di fronte al rischio che tale esborso di denaro possa configurarsi come danno erariale, visto che il beneficio dei lavori pagati dalla Rai andra’ a vantaggio di un privato e non delle strutture del servizio pubblico. Se sia corretto e legittimo procedere con lavori costosi e ‘a fondo perduto’, quando i contratti con Fazio e con la sua costituenda societa’ di produzione non sono stati ancora formalizzati”.

Nelle premesse dell’interrogazione, Anzaldi sostiene: “Premesso che nella riunione del 23 giugno scorso il Cda Rai ha votato il rinnovo del contratto a Fabio Fazio e alla sua trasmissione ‘Che Tempo che fa’ per quattro anni, per un importo totale che secondo notizie di stampa supererebbe gli 83 milioni di euro. Sul contratto votato dal Cda e’ stata aperta un’indagine dalla Corte dei Conti regionale del Lazio, fascicolo affidato al sostituto procuratore Massimiliano Minerva, e l’Autorita’ Anticorruzione di Raffaele Cantone ha chiesto chiarimenti con una lettera ai consiglieri. A quanto risulta da notizie di stampa non smentite, l’accordo con Fazio dovra’ essere formalizzato entro il 30 luglio, mentre il contratto con la societa’ esterna cui viene appaltata parte della produzione sara’ formalizzato entro il 20 settembre; societa’ che al momento del via libera del Cda del 23 giugno non era stata costituita e risulterebbe ascrivibile per il 50% allo stesso conduttore e per il restante 50% alla societa’ Magnolia, di proprieta’ di Vivendi, azionista Mediaset. La trasmissione ‘Che tempo che fa’ va in onda dagli studi Rai di Milano situati in Via Mecenate, studi che non sono di proprieta’ del servizio pubblico ma vengono presi in affitto da una societa’ privata”.