26 luglio 2017 | 16:52

Accordo tra Google e Miur per lo sviluppo delle competenze digitali a scuola. Ciulli, public policy manager di Big G: il web può portare crescita e lavoro, ma l’Italia deve cogliere il potenziale di Internet. E Microsoft rilancia l’impegno a dotare le classi di strumenti sempre più avanzati

Firmato un protocollo d’intesa tra Google e ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la promozione dello sviluppo delle competenze digitali e della diffusione della didattica digitale. Previsti in fase operativa due progetti gratuiti di Google: “Eccellenze in Digitale”, il progetto di formazione per la digitalizzazione delle imprese, a disposizione per i programmi di alternanza scuola-lavoro a sostegno della digitalizzazione delle Pmi; e “Computer Science First”, piattaforma online per l’apprendimento del pensiero computazionale, che sarà a disposizione di insegnanti e studenti. L’annuncio in occasione dell’evento “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”, organizzato a Roma dal Miur.

Il protocollo d’intesa, spiega una nota, ha l’obiettivo di mettere a disposizione delle istituzioni scolastiche ed educative statali, a titolo gratuito, percorsi e materiali innovativi per l’avviamento alla programmazione nelle fasce più giovani e lo sviluppo di attività preparatorie all’alternanza scuola-lavoro, attraverso programmi di formazione già sviluppati da Google in Italia e a livello internazionale.

“La digitalizzazione può portare crescita e lavoro, ma l’Italia deve ancora cogliere il potenziale dell’economia di internet”, ha detto Diego Ciulli, public policy manager di Google. “Uno dei maggiori freni è la carenza di competenze digitali, per questo negli anni abbiamo rivolto una particolare attenzione a iniziative per la diffusione delle e-skills nel mondo dell’impresa e per i giovani in cerca di occupazione. Oggi siamo felici di annunciare questa nuova collaborazione con il Miur, per dare il nostro contributo al Piano Nazionale Scuola Digitale. Vogliamo fornire a tutti i ragazzi la possibilità di avvicinarsi alla programmazione e agli strumenti del web, e crediamo che il digitale possa essere una chiave per costruire percorsi di alternanza scuola-lavoro proficui per gli studenti e per le imprese. Questi progetti sono solo l’inizio di un impegno comune”.

Anche Microsoft aveva siglato un protocollo d’intesa con il Miur a maggio 2015 e oggi, in occasione dell’evento “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”, lo ha esteso con la firma di un Addendum che prevede l’introduzione nelle scuole italiane di strumenti avanzati, in grado di favorire nuove modalità di apprendimento e di condivisione della conoscenza.

Sono oltre 47mila i docenti e i dirigenti scolastici che, ricorda Microsoft, sono stati coinvolti in percorsi formativi e di aggiornamento su tematiche relative all’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica a Scuola e oltre 15mila gli studenti in tutta Italia che hanno partecipato a incontri, laboratori e workshop volti a promuovere competenze digitali e un uso consapevole e critico delle tecnologie.

Con la sigla dell’Addendum, Microsoft e Miur rinforzano ulteriormente la collaborazione per far evolvere la didattica attraverso le nuove tecnologie al fine di promuovere una cultura dell’innovazione e contribuire all’ammodernamento del sistema scolastico.

In particolare l’adozione nelle scuole di Skype in the Classroom, classe virtuale che, facendo leva sullo strumento della videochiamata, è in grado di mettere in contatto gratuitamente esperti di tutto mondo con studenti e professori italiani; lo sviluppo di percorsi e contenuti didattici innovativi per l’insegnamento del pensiero computazionale e delle competenze digitali attraverso strumenti e piattaforme quali MakeCode e Minecraft: Education Edition e, infine, la diffusione di piattaforme di apprendimento e condivisione di buone pratiche come ad esempio Microsoft Educator Community tra docenti, animatori digitali, dirigenti scolastici, ricercatori e professori universitari.

“Per preparare i giovani ad affrontare un mercato che evolve costantemente e che richiede competenze sempre nuove è importante sviluppare iniziative di formazione ed educazione innovativa, per offrire agli studenti nel nostro Paese opportunità di lavoro qualificante e un futuro migliore”, ha commentato Francesco Del Sole, direttore education di Microsoft Italia. “La nostra volontà è di continuare a collaborare a fianco del Miur per contribuire in modo concreto ad una Scuola che permetta di sviluppare nuove modalità di apprendimento, allargando gli orizzonti e offrendo la possibilità agli studenti di acquisire competenze che li rendano professionisti competitivi nel mercato globale.”