28 luglio 2017 | 11:37

Una fusione tra Tim e Open Fiber non ha senso, dice l’ad di Enel Starace: è una discussione inutile, siamo completamente contrari

Una eventuale fusione tra Tim e Open Fiber “non ha senso, siamo completamente contrari, si tratta di una discussione inutile”. Così Francesco Starace, ad di Enel – società che controlla Open Fiber insieme a Cdp -, ha risposto a un analista che in conference call chiedeva un commento su questa ipotesi. Starace ha quindi tagliato corto, aggiungendo che Enel va avanti sulla propria strada, “impegnata sullo sviluppo di Open Fiber”.

Sul fronte dei conti, Enel ha chiuso il primo semestre con un utile netto ordinario in crescita del 3,8% (che diventa +7,9% al netto di partite non ricorrenti) e ricavi in aumento del 6,3%. L’ebitda, invece, scende: ironia della sorte, in una giornata che celebra i successi delle rinnovabili, ciò accade anche a causa della siccità in Italia e Spagna che ha limitato l’apporto dell’energia idroelettrica. Il periodo si chiude però anche con un aumento del debito, salito a 38,8 miliardi principalmente per l’acquisizione della brasiliana Celg e per l’acconto sul dividendo.

Francesco Starace (foto Olycom)

“Alla luce dei risultati e della performance operativa di questi sei mesi, possiamo confermare i target economico-finanziari per il 2017″, ha commentato Starace, ribadendo l’intenzione di continuare a puntare su digitalizzazione, reti e rinnovabili. “Abbiamo realizzato ulteriori importanti progressi rispetto a ciascuno degli obiettivi del piano strategico di Gruppo presentato lo scorso novembre. Il nostro piano per la digitalizzazione sta accelerando i progressi su molte aree di business, con un focus particolare sull’efficienza operativa dove siamo ben posizionati per raggiungere il nostro obiettivo di fine anno”. Per quanto riguarda la crescita industriale, “il nostro focus su reti e rinnovabili fornisce un costante contributo ai risultati complessivi e alle rinnovabili in particolare. Nel settore delle energie rinnovabili, infatti, prevediamo di mettere in esercizio altri 2 GW di capacità nella seconda parte dell’anno, rendendo il 2017 un altro anno record in termini di capacità installata”, ha concluso.