28 luglio 2017 | 16:52

Il budget globale Bmw rimane a Dentsu Aegis. GroupM si consola con l’acquisizione di Richemont da parte di Mediacom

Emanuele Bruno – Una notizia buona ed una cattiva per GroupM prima delle ferie. Quella positiva è arrivata lacune ore fa e dice che Mediacom si è aggiudicato il budget globale di Richemont, gigante del lusso che detiene tra i propri marchi di prestigio Cartier, Montblanc, Baume & Mercier, Piaget e Officine Panerai. Richemont si era fin qui affidata a Publicis Media e, in Italia, a Blue449, In palio, e conseguiti dalla sigla di GroupM che nel nostro Paese è guidata da Zeno Mottura, 350 milioni complessivi, con un valore del mercato nazionale stimato a 5 milioni annui.

Zeno Mottura

Zeno Mottura

MediaCom, uno dei network di GroupM, la holding media che fa capo al gruppo britannico, ha infatti vinto la gara indetta da Richemont, l’azienda svizzera operativa nel mercato dei gioielli, dell’orologeria e degli accessori.

La notizia cattiva per GroupM (e buona per Dentsu Aegis network) è invece arrivata stamane all’ora di pranzo. Come aveva promesso alle agenzia rimaste in gara, Bmw ha sciolto prima della fine del mese ogni dubbio sull’esito della gara media che chiamava in causa l’Italia ed altri territori, e vedeva contrapposte in ‘finale’ Mec e e l’incumbent Vizeum.

Paolo Stucchi

La decisione è stata quella di confermare l’accordo che dura da tanti anni con Dentsu Aegis Network, che nel nostro Paese da febbraio ha come ceo Paolo Stucchi, che così conserva un budget stimato 30 milioni e considerato strategico in questa fase di arrivo all’esito dei pitch del primo semestre dell’anno.