A San Francisco il primo summit anti terrorismo con i giganti del web. Accanto a Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube anche i rappresentati di governi e Onu

Oggi a San Francisco si riunisce per la prima volta il Forum globale di Internet contro il terrorismo creato il mese scorso da Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube. All’iniziativa ha aderito anche Snapchat, che parteciperà al database condiviso di immagini terroristiche che punta a bloccare la diffusione su piattaforme diverse di un contenuto etichettato come di propaganda o violento.

Nell’incontro al tavolo con i colossi del web siederanno anche un’altra dozzina di compagnie minori, Ong e di rappresentanti dei governi, Ue compresa, e dell’Onu, con l’intento comune di collaborare per impedire ai terroristi di sfruttare internet e i suoi strumenti per fare propaganda e per ogni altra attività criminale online. Al forum parteciperanno anche il ministro dell’Interno britannico Amber Rudd e il vicesegretario alla sicurezza Usa Elaine Duke.

Nella foto, in alto: Satya Nadella (Microsoft) e Mark Zuckerberg (Facebook); sotto: Jack Dorsey (Twitter) e Susan Wojcicki (YouTube)

Questa prima riunione, spiegano le compagnie in una nota congiunta, servirà per formalizzare gli obiettivi di collaborazione e per individuare insieme alle società minori delle specifiche aree di supporto. Guerra al terrorismo sul web, ribadiscono, significa lotta alla sua promozione, propaganda e allo sfruttamento degli attacchi terroristici sulle piattaforme web e social.

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