01 agosto 2017 | 12:43

Trovato l’accordo per le prossime edizioni delle Olimpiadi. A Parigi i giochi del 2024, a Los Angeles quelli del 2028. Il commento del presidente Malagò: il no da Roma una scelta autolesionista

Accordo fatto: Parigi ospiterà le Olimpiadi del 2024 e Los Angeles quelle del 2028. Dopo la decisione quasi inedita del Cio a giugno di procedere alla doppia assegnazione dei giochi, si è risolta così la disputa tra le due città, uniche rimaste in corsa per la scelta della sede per la manifestazione in programma tra poco più di 10 anni, in seguito al passo indietro di Roma e Budapest.

Per Los Angeles – che ha già modificato l’hashtag ufficiale da #LA2024 a #LA2028 – si tratta delle sue terze Olimpiadi, dopo quelle del 1984 e del 1932 e con la sua scelta le Olimpiadi tornano negli Stati Uniti dopo l’edizione estiva del 1996, ad Atlanta, e quella invernale di Salt Lake City anel 2002. Anche per Parigi si tratterà del terzo appuntamento olimpico della sua storia, che cadrà esattamente 100 anni dopo i Giochi del 1924 (gli altri furono organizzati nel 1900).

La bandiera Olimpica con i loghi delle edizioni delle Olimpiadi del 2024 e 2028

Stando a quanto si apprende, l’accordo a tre sottoscritto dal comitato olimpico con Parigi e la metropoli americana prevede la corresponsione di 1,7 miliardi di dollari per l’organizzazione dei Giochi 2024 e altrettanti (più 500 milioni di ‘bonus’, per complessivi 2,2 miliardi di dollari) a Los Angeles.

“Questo è un giorno storico”, ha commentato il sindaco di Los Angelese, Eric Garcetti. “Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo per riportare i Giochi nella nostra città e cominciare un nuovo capitolo nella storia senza fine di Los Angeles e delle Olimpiadi. L’accordo con il Cio ci dà l’opportunità di sperare che da qui a undici anni Los Angeles diventi la città più sana d’America e dove la pratica sportiva sia veramente accessibile a tutti”.

“Ora con le Olimpiadi del 2024 e 2028 già assegnate ne riparleremo nel ’32 e se Milano, Torino o Napoli volevano fare qualcosa oggi è tutto compromesso. Oggi tutti devono dire che rinunciare alle Olimpiadi è stato un errore madornale. Bisognava aspettare un secondo prima di dare un no definitivo. Una decisione che dire suicida e autolesionista per la città di Roma è dire poco”. A dirlo il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in un intervento a Rete Sport in cui ha commentato l’assegnazione dei Giochi del 2024 a Parigi e quelli del 2028 a Los Angeles.

“Prima di dire di no si poteva aspettare e valutare”, ha specificato Malagò, definendo “suicida e autolesionista” la scelta per Roma. E prendendo da esempio l’ok al progetto rivisitato dello stadio della Roma, ha chiosato: “La stessa scelta, come fatta per un signore americano con fini di lucro che tra l’altro anche noi abbiamo appoggiato, non era meglio farla pure con i Giochi a beneficio dei cittadini e con il Cio che aveva già dato il suo benestare?”.