Mercato

01 agosto 2017 | 11:29

Restyling per il sito web dell’agenzia Agi, con tre macro aree e spazi per seguire anche eventi in live streaming

Agi.it, il sito dell’omonima agenzia di stampa, si presenta online rinnovato. “Un sito web non è una grande novità da almeno vent’anni. Eppure, per noi, in qualche modo lo è”, scrive il condirettore Marco Pratellesi, parlando di un portale che nella sua nuova veste rappresenta “la prima tappa di un progetto più ampio”.

Tre le macro aree in cui si costruisce il portale, che è stato lanciato in piena estate per avere il tempo di apportare modifiche, aggiustando eventuali errori, anche grazie all’aiuto diretto dei lettori. Prime fra tutte le breaking news, con gli aggiornamenti in tempo reale, inseriti in uno spazio sotto la testata, con un titolo e poche righe per spiegare cosa è accaduto. Poi lo spazio per le dirette. “Tutte le volte che ci sarà l’opportunità e la possibilità seguiremo gli eventi in diretta video o, grazie all’importante accordo di partnership con l’Agenzia Vista, on demand”, spiega Pratellesi. Infine ‘I fatti spiegati bene’, sezione che proporrà una selezione per offrire ai lettori il meglio di quello che è stato scritto e prodotto su un determinato argomento.

Nel suo post di presentazione Pratellesi fa anche un bilancio delle attività e dei cambiamenti che – in una fase di crisi strutturale del sistema editoriaq – hanno attraversato l’agenzia stessa negli ultimi 10 mesi, con il passaggio di testimone con la precedente direzione. A cominciare dal notiziario, che ha visto aggiungersi servizi come il Punto, con articoli che ricostruiscono i principali fatti della giornata, le schede di approfondimento, le pagine di fact checking – realizzate con Pagella Politica, per sottoporre alla prova dei fatti dichiarazioni o spunti di giornata. Le valutazionei di supermedia, realizzate con You Trende e le analisi di Data Journalism, in partnership con Formicablu. E infine le pagine di storie per i fine settimana.

Previste per l’autunno altre iniziative, come il mobile first, e una serie di nuovi servizi e prodotti per aiutare media e aziende.