02 agosto 2017 | 11:52

Rifarò ‘L’Arena’ su La7, dice Massimo Giletti al ‘Corriere della Sera’ annunciando ufficialmente il suo addio alla Rai. Per alcuni gli spot pesano, per altri no. Il mio era un programma scomodo

“Ho scelto La7 perché ho capito che era lì la strada per dare continuità a questa esperienza”. Con un’intervista pubblicata oggi sul ‘Corriere della Sera’, Massimo Giletti parla del suo addio alla Rai e annuncia ufficialmente il suo passaggio per la prossima stagione televisiva sulla rete di Urbano Cairo. “Rifarò L’Arena. La mia Arena… Qualcuno sperava che non andasse più in onda perché, dicono, dava molto fastidio. Ma L’Arena è la mia creatura professionale, l’ho fatta nascere, l’ho modellata”, racconta il giornalista, senza però dare dettagli sulla sua collazione nel palinsesto della rete.

“Non credo che in una tv importante si possano accettare veti da Barbara D’Urso o da altri conduttori. Crederlo, sarebbe irrispettoso nei confronti di un network come Mediaset che ha alla guida un personaggio del calibro di Pier Silvio Berlusconi. Non penserei mai una cosa del genere”, spiega ancora commentando le ricostruzioni secondo cui la trattativa con Mediaset sarebbe naufragata per il veto di Barbara D’Urso sulla domenica pomeriggio.

Massimo Giletti (foto Olycom)

Parlando del perchè la Rai non lo abbia messo nelle condizioni di rifare L’Arena, Giletti afferma: “Evidentemente il direttore generale, che ha la piena libertà di scegliere la propria linea editoriale, ha ritenuto che il successo di un programma seguito da 4 milioni di spettatori, con oltre il 22% di share dalle 14 alle 15, non bastasse per essere riconfermato”. “L’Arena è un programma scomodo”, ribadisce il giornalista, rimarcando la sua indipendenza politica. E a proposito della nuova proposta fattagli dal servizio pubblico aggiunge: “Dodici eventi serali di intrattenimento, privi della mia anima giornalistica… io sono giornalista dal 1994. E poi quei reportage: ho qui una email dell’8 luglio. Sarebbero andati in onda tra luglio e agosto nel 2018-2019. Ecco, una proposta del genere, proprio nell’anno delle elezioni… mi è suonata molto male”.

“Vedo che per alcuni gli spot valgono, ‘pesano’. Per altri no”, conclude poi il giornalista con un riferimento anche se non del tutto esplicito alle motivazioni date per il rinnovo di Fabio Fazio. “In generale… un criterio o vale per tutti o per nessuno”.

In mattinata, a sancire ufficialmente l’inizio del nuovo capitolo per Massimo Giletti anche un tweet del direttore di La7, Andrea Salerno, che sul suo profilo ha postato una foto in cui, accanto all’editore Urbano Cairo, tra gli altri si riconoscono il conduttore ex Rai e Enrico Mentana, con il commento “Che estate… e che autunno arriverà”.