Terzo trimestre con utili e ricavi in crescita per Apple. A fare da traino i servizi dell’App Store e Music. Bene anche le vendite di iPhone e iPad

Apple fa il pieno di utili e ricavi. Con il ritrovato sprint dell’iPhone – con vendite salite dell’1,6% a 41 milioni di unità, il balzo delle vendite di iPad  (+15%) e il boom della divisione servizi la società di Cupertino mette a segno nel terzo trimestre dell’esercizio fiscale risultati sopra le attese, con un utile netto del 12% a 8,7 miliardi di dollari. Il fatturato è balzato a 45,4 miliardi di dollari, dai 42,4 miliardi del 2016.

Positive anche le stime per il trimestre in corso. Per il periodo luglio-settembre Apple prevede ricavi per 49-52 miliardi di dollari, con un margine lordo compreso fra il 37,5% e il 38%. Unico punto negativo dei conti è il calo dei ricavi in Cina, scesi del 10% a 8 miliardi di dollari.

(Infografica ripresa dal sito Recode.net)

“Con ricavi in aumento del 7% sui base annua, siamo contenti di registrare il terzo trimestre consecutivo di accelerazione della crescita e il trimestre record per la divisione servizi”, ha commentato Tim Cook. E’ proprio la divisione servizi, che include l’App Store e Apple Music, quella a registrare infatti la crescita maggiore: i ricavi sono balzati a 7,3 miliardi di dollari, in aumento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Tim Cook (foto Olycom)

“Nel trimestre che si è chiuso in giugno abbiamo registrato una crescita dei ricavi in tutte le categorie di prodotto. Abbiamo distribuito agli azionisti 11,7 miliardi di dollari nel corso del trimestre, portando a 223 miliardi di dollari il totale distribuito con il nostro programma”, ha concluso poi Luca Maestri, senior vice president and chief  financial officer.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Giornalisti, il ministro della Giustizia Bonafede: gli attacchi di Di Maio? Un dovere denunciare certa stampa

Abodi (Credito Sportivo): pronti 2 miliardi da investire sulle infrastrutture sportive. Sarebbe folle non ottimizzarli

Domani sui giornali una pagina con l’articolo 21 della Costituzione. Editori e giornalisti uniti per informazione libera e pluralista