02 agosto 2017 | 17:42

Il governo avvia un’istruttoria sull’applicazione del golden power per Tim. Il ministro Calenda: nessuna ritorsione per Fincantieri, applichiamo regole che esistono

Il governo ha avviato un’istruttoria sull’applicazione della cosiddetta ‘golden power’ per Tim. “La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ricevuto una nota, datata 31 luglio – si legge sul sito del governo – nella quale il ministro dello Sviluppo Economico ha sollecitato una pronta istruttoria da parte del gruppo di coordinamento all’interno della Presidenza del Consiglio” al fine “di valutare la sussistenza di obblighi di notifica e, piu’ in generale, l’applicazione del decreto-legge” sulla golden power in relazione al comunicato stampa del 28 luglio di Tim.

“Nel comunicato in questione”, si precisa, “erano state rese note, inter alia, alcune tematiche di corporate governance affrontate dal Consiglio di amministrazione di Tim e, in particolare, la presa d’atto dell’inizio dell’attività di direzione e coordinamento da parte di Vivendi”.

Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico (foto Olycom)

Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico (foto Olycom)

L’avvio dell’istruttoria sull’applicazione della golden power per Telecom “non ha nulla a che fare con la questione Fincantieri”, ha precisato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, interpellato sulla questione. “Facciamo quello che il governo deve fare: applichiamo regole che esistono”. “Abbiamo chiesto a palazzo Chigi di verificare se esistono obblighi di notifica” dell’inizio dell’attività di direzione e coordinamento di Vivendi.

Intanto, segnala l’agenzia Agi, Tim e Vivendi – contattate separatamente – non hanno commentato la decisione del governo.