Sulla quota di partecipazione in Rcs abbiamo un atteggiamento aperto, dice l’ad di Mediobanca, Nagel. Con Cairo il gruppo editoriale ha prospettive migliori: pensiamo possa rivalutarsi

Mediobanca valuterà “in funzione dello sviluppo delle prospettive” se vendere o meno la partecipazione del 6% che detiene nel capitale di Rcs. A dichiararlo l’amministratore delegato dell’istituto di credito, Alberto Nagel, nel corso di una conference call di commento ai risultati dell’esercizio chiuso al 30 giugno scorso.

“Le interlocuzioni avute con Urbano Cairo ci fanno pensare che il gruppo editoriale – grazie al suo intervento – abbia ora migliori prospettive e possa pertanto rivalutarsi”, ha spiegato il manager.

Alberto Nagel, ad di Mediobanca (foto Olycom)

“E’ una partecipazione piccola, non ci cambia i numeri tenerla o venderla, e guardiamo se il prezzo è adeguato”, ha aggiunto Nagel, che a maggio, pur avendo in precedenza ipotizzato di poter cedere la quota al superamento in Borsa del prezzo di carico di 1,2 euro, aveva detto di avere aspettative più alte.

“Ora il nostro atteggiamento è più orientato a comprendere l’atteggiamento della società e il nostro prezzo target di vendita”, ha ribadito, “può essere rivisto al rialzo”.

 

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