Proporre contenuti correlati a fonti diverse, per spingere gli utenti a riflettere e informarsi prima di condividere una notizia dubbia. La nuova mossa di Facebook contro le fake news

Nuova mossa di Facebook nella lotta alle ‘fake news’. Dopo i primi test avviati ad aprile, il social network ha annunciato che accanto agli articoli più popolari sulla piattaforma o ritenuti dubbi, verranno suggeriti e messi a disposizione altri contenuti correlati, che mirano a dare ai lettori più informazioni di contesto, con punti di vista diversi.

La funzione è per ora attiva per gli iscritti di Stati Uniti, Francia, Germania e Olanda, paesi in cui sono già attive collaborazioni con partner per il fact checking.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Nelle intenzioni di Menlo Park c’è poi anche quella di sfruttare l’intelligenza artificiale per individuare un maggior numero di potenziali bufale da sottoporre a controlli ‘umani’. Anche queste verifiche compariranno a corredo del post originario della news controversa, non più solo dopo che l’utente ha letto una notizia, ma prima ancora di cliccarci sopra.

L’obiettivo del social è ovviamente quello di limitare la diffusione di contenuti falsi, spingendo gli utenti a riflettere bene prima di condividere una notizia dubbia, senza però doversi assumere direttamente il ruolo (scomodo) di censore.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Glamour Usa dice addio all’edizione mensile cartacea e punta sul digitale

A Patrizia Grieco, presidente di Enel, il master honoris causa di Cuoa Business School

Banksy l’invisibile: 24 Ore Cultura lo porta in mostra al Mudec di Milano