Editoria, New media

04 agosto 2017 | 21:31

Chi trova le notizie attraverso i social o i motori di ricerca non ricorda il nome del sito che ha pubblicato il contenuto. Lo studio del Reuters Institute: l’età e i temi trattati tra i fattori che incidono sulla capacità di memorizzare l’origine di una news (INFOGRAFICHE)

Chi trova le news passando dai social o dai motori di ricerca è più propenso a ricordare la piattaforma sulla quale legge una notizia piuttosto che la testata dalla quale è stata pubblicata. Lo sostiene uno studio del Reuters Institute. Stando ai dati – ripresi e sintetizzati dal sito NiemanLab, solo il 37% di chi arriva ad un contenuto passando dai motori di ricerca e il 47% di chi trova una storia da Facebook & co., 2 giorni dopo è in grado di ricordare il nome del sito su cui l’ha letta. Al contrario, l’81% di chi arriva direttamente al contenuto sa indicare correttamente la testata che l’ha proposto.

 

Allo stesso tempo il 57% degli interpellati ricorda le notizia trovate attraverso i motori di ricerca e il 67% quelle individuate attraverso i social, soprattutto nel caso in cui si sia passati da Facebook.

“Il fatto che le persone tendano a ricordare le piattaforme dove trovano i contenuti piuttosto che i siti in cui li hanno letti potrebbe essere un problema per molti editori”, hanno commentato Antonis Kalogeropoulos e Nic Newman, autori della ricerca, sottolineando come questo dia la possibilità a brand più deboli di puntare sull’uso dei social, sviluppando un approccio alternativo.

Tuttavia, secondo il Reuters Institute organizzazioni editoriali con brand forti – come la Bbc, Guardian o il Telegraph – riescono comunque a differenziarsi e ad essere riconosciuti dagli utenti online.

Sui social particolarmente rilevante è il peso di BuzzFeed. “Il portale ha costruito la sua reputazione producendo contenuti distintivi per Facebook e altre piattaforme di distribuzione”, hanno spiegato gli autori dello studio, sottolineando come il suo logo, ma anche i colori, o i formati utilizzati lo rendono facilmente riconoscibile sopratutto tra i lettori under 35.

Secondo lo studio, la capacità di ricordare il sito da cui si è letta una notizia dipende anche dal coinvolgimento maggiore o minore che si ha con quel sito, indipendentemente dal fatto che si arrivi ad un contenuto passando dai social o altri mezzi.

Così come dipende anche dal tema trattato. Ad esempio notizie di politica o dai contenuti strani vengono più facilmente associate alla fonte d’origine.

Infine altro fattore determinante è l’età. Gli utenti sotto i 35 anni, normalmente più abituati ad usare i social e internet rispetto ad altre categorie più adulte, tendono a ricordare meglio la fonte di una notizia.