10 agosto 2017 | 10:11

Sport e informazione spingono in positivo i ricavi del quarto trimestre di 21st Century Fox. Il via libera dalle autorità inglesi all’accordo con Sky possibile nel primo semestre dell’anno prossimo

21st Century Fox ha chiuso il quarto trimestre con l’utile netto in calo a 476 milioni di dollari (0,26 dollari ad azione). Esclusi oneri di ristrutturazione, l’utile per azione è sceso da 0,45 a 0,36 dollari. Lo scorso anno il risultato ha tenuto conto di un beneficio fiscale per 0,07 dollari. I ricavi sono passati da 6,65 a 6,75 miliardi, trainati dai più alti canoni per Fox News, Fox e per il network dei programmi sportivi via cavo. Queste tre aree hanno controbilanciato le deboli performance della divisione film e di Fox Broadcasting.

Più nel dettaglio, il network via cavo ha guadagnato il 10% dai canoni dei distributori della pay tv e i ricavi della pubblicità domestica sono saliti del 6%, grazie ai più alti indici di ascolto di Fox News e dall’incremento dei prezzi di National Geographic. La divisione film e intrattenimento, invece, ha chiuso con un rosso operativo di 22 milioni di dollari, a causa del calo dei ricavi domestici e dei più alti costi di marketing dei film estivi.

Rupert e Lachlan Murdoch (foto Olycom)

In generale la pubblicità ha portato nelle casse del gruppo 8 miliardi di dollari nell’ultimo anno fiscale. Per Fox Broadcasting i ricavi pubblicitari hanno registrato un decremento, parzialmente controbilanciati dall’aumento dei canoni dei distributori.

”Gli investimenti effettuati nei video e nella programmazione stanno dimostrando di essere la giusta strategia. L’eccellente perfomance dell’informazione e della programmazione sportiva hanno spinto la crescita della raccolta pubblicitaria”, hanno commentato Rupert e Lachlan Murdoch, presidenti esecutivi della società, nata nel 2013 dallo scorporo delle attività cinematografiche e televisive di News Corp.

Per quanto riguarda il deal con Sky, infine, dovrebbe essere approvato dai regolatori britannici nel primo semestre dell’anno prossimo.