11 agosto 2017 | 11:51

Prorogato al 23 agosto il termine entro cui Tim dovrà presentare le sue memorie al Comitato di coordinamento per l’esercizio dei poteri speciali sul ruolo di Vivendi

E’ il 23 agosto il termine entro cui Tim dovrà presentare le sue memorie al Governo, e al Comitato di coordinamento per l’esercizio dei poteri speciali presso Palazzo Chigi, in merito al dossier che riguarda il ruolo di Vivendi nel gruppo italiano delle tlc.  Dal momento dell’apertura del procedimento – avviato sabato 5 agosto – Tim avrebbe avuto 10 giorni di tempo per produrre chiarimenti in merito al ruolo della media company francese e a eventuali modifiche nel controllo e nella titolarità degli asset strategici. Ma, secondo quanto riportaRadiocor Plus, il termine di 10 giorni è stato prorogato al 23 agosto, su richiesta della stessa azienda.

Arnaud de Puyfontaine (foto Olycom)

L’istruttoria – ricorda ancora l’agenzia – ha il compito di chiarire il ruolo dei francesi, se abbiano di fatto assunto il controllo dell’ex monopolista italiano delle telecomunicazioni e se ci siano elementi per far scattare il golden power dello Stato.

Ieri ‘Il Sole 24 Ore’ ha segnalato che Tim ha fatto pervenire a Palazzo Chigi un parere tecnico per dimostrare che non ci sia nessun controllo da parte di Vivendi, ma per il Governo il parere ‘pro veritate’, firmato da Sabino Cassese e Andrea Zoppini, non avrebbe, norme alla mano, valore di notifica.