Facebook vuole aiutare i giornali ad aumentare il numero di abbonamenti digitali. “Il denaro andrà direttamente agli editori”. Così il fondatore Mark Zuckerberg annuncia la sperimentazione su un gruppo di testate in Europa e Usa

Facebook vuole aiutare i giornali ad aumentare il numero di abbonamenti digitali. L’annuncio in un post del fondatore, Mark Zuckerberg, in cui parla della “responsabilità di creare una comunità informata” e del fatto che il suo social network “non può farlo senza giornalisti”.

Facebook, scrive Zuckerberg, “sperimenterà nuovi modi per aiutare le testate a far crescere il numero di abbonati”. Una prima fase di test coinvolgerà un piccolo gruppo di editori americani ed europei. E “se le persone si abboneranno dopo aver visto le notizie su Facebook, il denaro andrà direttamente agli editori che lavorano duro per scoprire la verità”.

Facebook ha già lanciato gli “Instant Articles”, ricorda il fondatore, il “Facebook Journalism Project“, rafforzato le collaborazioni con “redazioni”, “editori”, “ricercatori” e “università” e nel post dichiara anche l’obiettivo di arrivare a mettere “il logo dell’editore di fianco ad ogni articolo su Facebook”, una novità di questa settimana decisa dopo “dialoghi con alcuni editori di tutto il mondo”.

Ad aprile era emersa la notizia che gli Instant Articles non rendono e che importanti editori meditavano di abbandonare l’edicola digitale di Facebook. Poco tempo dopo era anche stata ventilata l’ipotesi di applicare, a partire da ottobre, un paywall per gli Instant Articles proprio a beneficio degli editori.

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