28 agosto 2017 | 16:40

Il Guardian scommette sui think tank per aumentare le entrate. Al via le attività di una no profit che ha sede a Washington e ha già raccolto un milione di dollari dal fondatore di Ebay e dalla Hilton Foundation

Il ‘Guardian’ scommette sulle fondazioni per incrementare le entrate. Come riporta il ‘New York Times‘, ha fatto il suo debutto negli Usa l’organizzazione no profit Guardian.org, che ha sede a Washington. Lo scopo è quello di presidiare da vicino filantropi, fondazioni e think tank per reperire risorse finanziarie per supportare pubblicazioni su temi d’attualità come, per esempio, i diritti umani o il cambiamento climatico. A capo del progetto c’è Rachel White, che si dice convinta che, così facendo, il ‘Guardian’ potrà attrarre le donazioni di individui e società che diversamente potrebbero sentirsi in conflitto d’interesse per il fatto di contribuire a una redazione che opera con fini di lucro.

Attiva da dicembre 2016 la fondazione ha già raccolto 1 milione di dollari dalle fondazioni di Jeff Skoll e di Pierre Omidyar, rispettivamente primo presidente e fondatore di Ebay, e dalla Conrad N. Hilton Foundation lanciata dall’imprenditore della celebre catena di hotel. Fondazioni che, come spiega White, “vogliono supportare un giornalismo di qualità” e “garantire adeguata copertura mediatica” a fatti e argomenti che, a loro avviso, ancora non l’hanno.

La scelta di ricorrere alle fondazioni non è nuova come dimostrano i precedenti della Bill e Melinda Gates Foundation e di quelle di Ford e Rockefeller. Ma l’impatto di un simile business non eccede i 5 milioni di dollari a fronte di ricavi pari a oltre 276 milioni di dollari.