30 agosto 2017 | 10:49

Google presenta a Bruxelles proposte di modifica per i servizi di shopping dopo la sanzione dell’Antitrust Ue da 2,4 miliardi di euro del giugno scorso

Nuovo capitolo nella battaglia antitrust europea di Google. La compagnia di Mountain View ha presentato – alla scadenza dei termini imposti da Bruxelles – le sue soluzioni per i servizi di shopping online, per i quali alla fine del giugno scorso le era stata comminata la multa record di 2,4 miliardi di euro per abuso di posizione dominante, con l’accusa da parte dell’Antitrust Ue di aver discriminato i siti rivali di comparazione dei prezzi nei suoi risultati di ricerca.

Stando quanto riporta il Financial Times, la Commissione Ue ha confermato di aver ricevuto i ‘rimedi’ proposti da Google e precisa che è ”responsabilità del motore di ricerca di assicurare il rispetto della decisione antitrust. Il ruolo della Commissione è quello di monitorare il rispetto da parte di Google”.

Sundar Pichai, ceo di Google (foto Olycom)

Bruxelles ha lasciato carta bianca a Google su come procedere per apportare dei cambiamenti al suo servizio. Se la compagnia dovesse venire meno agli accordi presi, tuttavia, l’Unione Europea potrebbe emettere delle nuove sanzioni, che ammonterebbero fino al 5% della media dei ricavi giornalieri di Google per ogni giorno di inadempienza.