30 agosto 2017 | 15:56

Amazon e Microsoft fanno dialogare Alexa e Cortana. I rispettivi assistenti vocali comunicheranno tra loro. Una risposta all’alleanza Google-Walmart sull’ecommerce. Bezos: c’è spazio per tutti

Alexa e Cortana comunicheranno tra loro. Lo rendono noto Amazon e Microsoft, che hanno deciso di rendere compatibili tra loro i rispettivi assistenti vocali, cioè le app intelligenti che possano affiancare, aiutare e consigliare (acquisti online compresi) i consumatori digitali, parlando loro con un linguaggio naturale.

L’alleanza tra Amazon e Microsoft sugli assistenti vocali fa seguito a quello annunciato da Google e Walmart, il colosso della grande distribuzione Usa per gli acquisti di beni alimentari.

Jeff Bezos, ceo e founder di Amazon (foto Olycom)

“Alexa potrà parlare con Cortana e Cortana con Alexa”, annunciano Amazon e Microfoft, le quali collaboreranno contro Google Home e in vista dell’arrivo di HomePod di Apple. Jeff Bezos, fondatore e numero uno di Amazon, assicura che sul mercato c’è posto per diversi assistenti vocali, “ognuno con le sue specificità e competenze”.

In base all’accordo tra Microsoft e Amazon, gli utilizzatori di Alexa potranno usare Cortana per accedere e gestire le mail, mentre quelli di Microsoft potranno usare Alexa per fare acquisti su Amazon e disporre di Echo, un dispositivo che serve per selezionare e aggiornare in casa l’ascolto della musica. “Per noi – spiega il numero uno di Microsoft, Satya Nadella – è fondamentale garantire ovunque l’accesso a Cortana”.

Satya Nadella, ceo di Microsoft

Satya Nadella, ceo di Microsoft (foto Olycom)