31 agosto 2017 | 18:14

Canali dall’identità più marcata e meno testate. La Rai del dg Orfeo in un’intervista a ‘Repubblica’: cerco un patto di fiducia con i telespettatori ma al governo chiedo certezze. Vespa rinnova (con taglio del compenso), Gabanelli al lavoro sul nuovo portale

“Con il contratto di servizio faremo un altro passo in avanti verso un nuovo assetto della tv pubblica, con un numero diverso di canali e un’identità più marcata per ciascuno di essi, in una logica di peculiarità e differenziazione più simile alle altre grandi tv pubbliche europee”. Lo annuncia il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, in un’intervista a ‘Repubblica’, spiegando di puntare a consegnare il Contratto “tra fine settembre e inizio ottobre”.

Mario Orfeo (foto Ansa)

“Il principale obiettivo della mia direzione – afferma Orfeo – è siglare un nuovo patto di fiducia con i telespettatori, che passi soprattutto attraverso un moderno modo di informare in coerenza con il servizio pubblico”.

Il contratto di servizio, prosegue Orfeo, “è la piattaforma indispensabile per predisporre successivamente il piano dell’informazione. Piano che nascerà dal confronto con tutte le componenti aziendali, dal consiglio d’amministrazione alle rappresentanze di giornalisti”.

A fronte della “razionalizzazione delle direzioni di testata” prevista dalla nuova concessione, i canali, “sicuramente cambieranno in una logica di efficientamento – spiega il dg di Viale Mazzini – Ma ne avremo anche di nuovi. Ad esempio uno in lingua inglese che parlerà dell’Italia al mondo”.

Orfeo ha anche reso noto che ci sarà una data a dicembre “a disposizione” per Roberto Benigni. Mentre sul contratto di Bruno Vespa, oggi in scadenza, il dg ha sottolineato di volerlo rinnovare “tenendo doverosamente in conto tutto quello che è successo in materia di compensi. Bruno – ha precisato – sa perfettamente che sono cambiati i tempi e che ognuno di noi ha fatto delle rinunce”.

Per Milena Gabbanelli ”nessuna panchina”, spiega Orfeo: “Milena è in campo e sta lavorando. Le ho proposto di sviluppare e rilanciare subito il portale web dove ora è collocato, ovvero su Rai-News.it, potenziato da nuove risorse e dalla struttura dedicata al data journalism che lei stessa ha costruito e che ha già prodotto alcune inchieste di pregio. Questo polo vuole avere anche l’obiettivo di contrastare il virus delle fake news”.

“Rispetto e comprendo – ha sottolineato Orfeo – la decisione del governo di ridurre il canone per i cittadini da 100 a 90 euro. Ma questa misura va ora associata a una programmazione strategica finanziaria che dia a viale Mazzini delle certezze. Il quadro delle nostre risorse dovrà essere assicurato su base pluriennale. Anche perché gli anni, per la Rai, non sono tutti uguali…”.

Il 2018 infatti “è un anno pari e noi sopporteremo esborsi rilevanti per i diritti delle Olimpiadi invernali di febbraio e dei Mondiali di calcio di giugno”, chiosa il dg. Il 2018 è però anche l’anno delle elezioni. Quale sarà la posizione della Rai? “Il nostro compito non è essere partigiani per nessuno ma inclusivi con tutti”.