01 settembre 2017 | 13:07

Nasce ‘Italy for Movies’, il portale nazionale per chi cerca location e incentivi per girare opere cinematografiche in Italia. Il ministro Franceschini: dalle istituzioni maggiore attenzione per un settore cruciale

Accrescere l’attrattività e la visibilità dei nostri territori in chiave turistica attraverso la produzione cinematografica e audiovisiva, intercettando un flusso crescente di investimenti dall’estero. Questo l’obiettivo con cui è nato Italy for Movies, portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione per i produttori italiani e stranieri interessati a girare le proprie opere cinematografiche e audiovisive nel nostro Paese. Inaugurato il 31 agosto, in occasione della 74a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso l’Italian Pavilion, Italy for Movies, il sito è stato realizzato da Istituto Luce-Cinecittà, in collaborazione con l’associazione Italian Film Commissions e sotto il coordinamento delle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Mibact, dopo il protocollo di intesa sottoscritto nel dicembre 2016.

Dario Franceschini (foto Olycom)

“Grazie ai potenziati incentivi fiscali in favore dell’industria cinematografica da tre anni assistiamo ad un ritorno delle grandi produzioni internazionali sul nostro territorio”, ha commentato il ministro Dario Franceschini, definendo il progetto “segno di una stagione di maggiore attenzione delle istituzioni nei confronti di un settore cruciale dell’industria creativa nazionale, coronata dall’approvazione della nuova legge sul cinema e l’audiovisivo. Da oggi produttori e registi hanno a disposizione un ulteriore strumento che consentirà di fare incontrare le esigenze creative e di produzione con la bellezza del patrimonio culturale italiano, un ampio database geo-localizzato di luoghi completo di ogni informazione al riguardo e di eventuali incentivi associati”.

“Il lavoro è appena iniziato, il nostro obiettivo è mettere in rete quanto più possibile del nostro patrimonio unico e variegato di strade, piazze, palazzi, chiese, monumenti e bellezze paesaggistiche”, ha dichiarato il direttore generale Cinema, Nicola Borrelli , sottolineando come tra le funzioni che la nuova legge assegna allo Stato rientri lo svolgimento delle attività di promozione dell’immagine dell’Italia, anche a fini turistici, attraverso il cinema e l’audiovisivo.

“Questo progetto è realtà e mette a frutto le forti sinergie tra turismo e audiovisivo”, le parole del direttore generale del Turismo Francesco Palumbo, che ha aggiunto: “il cinema è uno straordinario strumento di marketing territoriale, in grado di interagire con la fase della inspiration del viaggio”. “In perfetta coerenza con il Piano Strategico del Turismo la forza di comunicazione di un film è ancora maggiore quando consente di ‘scoprire’ un’Italia poco conosciuta, ricca di un bellissimo patrimonio culturale e paesaggistico che caratterizza l’offerta del nostro paese”: “Il cineturismo genera sui territori dove avvengono le riprese un notevole beneficio economico che, secondo alcune stime, sono oltre 40 milioni movie-tourist internazionali potenzialmente interessati all’Italia”.