Otto giornalisti su dieci hanno un reddito sotto la soglia di povertà. L’allarme del presidente dell’Odg, Nicola Marini: una situazione devastante

“La situazione dell’editoria è devastante, con la chiusura di nuove redazioni: ormai il 65% degli iscritti è precario o disoccupato. Otto su dieci hanno un reddito intorno ai 10 mila euro, quindi sotto la soglia di povertà”. A sottolinearlo è il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Nicola Marini, nel corso del suo intervento alla 10/a edizione di ‘Media Memoriae’, manifestazione ospitata quest’anno nel teatro Marrucino di Chieti. Per quanto riguarda il primo triennio della formazione continua obbligatoria della categoria “il 50% dei colleghi ha completato il percorso – ha poi spiegato Marini – il 12% era esentato, mentre il restante 38% è diviso tra una metà che sta completando l’acquisizione dei 60 crediti e l’altra metà che invece rifiuta la formazione”. “Per il primo triennio – ha aggiunto – abbiamo fornito gratuitamente una formazione di quantità, mentre in futuro puntiamo a fare un salto di qualità. L’aspetto della gratuità è importante soprattutto alla luce della situazione in cui si trova la categoria”.

Nicola Marini (foto Odg.it)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria, accordo Fieg-Abi per rafforzare l’accesso al credito per le edicole

Editoria, accordo Fieg-Abi per rafforzare l’accesso al credito per le edicole

Dal 30 maggio al 2 giugno quinta edizione del Dig Festival, rassegna internazionale sul video giornalismo investigativo

Dal 30 maggio al 2 giugno quinta edizione del Dig Festival, rassegna internazionale sul video giornalismo investigativo

Davide Arduini eletto vice presidente di Una, Aziende delle Comunicazioni Unite

Davide Arduini eletto vice presidente di Una, Aziende delle Comunicazioni Unite