11 settembre 2017 | 17:52

Nuova proposta di Vivendi per scendere nella partecipazione in Mediaset o Tim come chiesto da Agcom. Il piano esaminato mercoledì dall’autorità. Possibile un blind trust per il 20% delle quote Mediaset

E’ arrivata sul tavolo dell’Agcom la nuova proposta messa a punto da Vivendi per ottemperare alla delibera della stessa Autorità che impone alla società francese di scendere nella partecipazione in Tim (dove è presente al 23,9%) o in quella detenuta in Mediaset (al 29% dei diritti di voto). Il nuovo piano di Vivendi, che sarà esaminato dopodomani, mercoledi 13 settembre, segue quello di cui l’Autorità aveva chiesto una riformulazione e che era stato presentato lo scorso 20 giugno.

Nella foto, a sinistra Angelo Marcello Cardani, presidente Agcom; a destra Pier Silvio Berlusconi e Vincent Bollorè

Nel piano originario, che non aveva incontrato il favore dell’Agcom,  lo schema di massima era quello di affidare a una fiduciaria i diritti di voto eccedenti il 9,9% dei titoli Mediaset in possesso. Secondo le
indiscrezioni circolate la nuova proposta dei francesi conterrebbe l’ipotesi che Vivendi trasferisca in un ‘blind trust’ una quota di Mediaset pari a circa il 20% del capitale sociale.

La proposta sarà esaminata dal consiglio dell’Agcom convocato per il 13 settembre, nel primo pomeriggio. E’ ormai da mesi che il dialogo tra i legali di Vivendi e i tecnici dell’Autorità va avanti per cercare di trovare un accordo che soddisfi i requisiti della legge alla base della delibera dell’Agcom dello scorso aprile: mercoledi’ si capirà se si è di fronte a una svolta in vista di una soluzione definitiva. (Val/AdnKronos)